venerdì 6 novembre 2015

Tra il sogno e l'amara realtà

Domani son due mesi che mio padre non c'è più, due mesi che è andato via fisicamente, ma molti di più che non c'era più.
E' finita.
Si va avanti da soli....il papà...quello che è il riferimento sicuro non c'è più.
E' stata dura, quanto è stata dura, per lui e per noi, giunti al limite di pregarla la morte, giunti al punto di chiedere a quel cuore di fermarsi.
e passano le notti e non c'è notte che non lo sogno.
e passano le immagini ancora tutte nitide di tutti i momenti vissuti, dalla scoperta della malattia allo sprofondare del funerale.
La ferita è ancora così fresca ma è anche ben coperta quasi ad illuderti che va meglio.
e invece basta qualcuno che trovi la chiave giusta, che usi le parole giuste o la mia bambina che mi scopra leggendomi nel pensiero e mi dica "Mamma, stai pensando a nonno Paolo vero?" per far emergere una sofferenza tanto profonda quanto intatta.

Papà, non so dove tu sia, forse davvero qui accanto a noi. Ci sono tante frasi, tante parole, tante cose incompiute....c'erano tante cose da vivere insieme ancora. Il tempo è finito. Non ci è stato concesso altro.
Mi manchi.

8 commenti:

  1. Ti abbraccio, non posso fare altro
    La ferita rimarrà aperta, ma imparerai a farla sanguinare sempre meno. Coraggio!

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  2. Mio papà è mancato un anno e mezzo fa ed è un dolore che non si placa, la malattia, assisterlo, saperlo prossimo all'ultimo viaggio, è dura. Non ti conosco ma ti mando il mio abbraccio.

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    1. grazie e un abbraccio di cuore anche a te.

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  3. Lunedì sono 9 mesi che mio padre non c'è più..ti capisco..non sai quanto..il tempo che passa.. le cose che vorresti dirgli, le volte che ti viene in mente di chiamarlo e improvvisamente ti ricordi che non puoi più..mio figlio a maggio ha fatto la prima comunione e mio padre non c'era a vedere il suo primo nipote..potrei andare avanti per ore ma tu sai bene cosa intendo.. ti abbraccio..

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    1. mi manca tremendamente e ora....arriva il primo natale senza di lui...

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  4. Mi dispiace tanto, ti mando un grande abbraccio.
    Vorrei dirti che col tempo il dolore passerà ma, a dirla tutta, sono la prima a non crederci; imparerai a gestirlo ma ci sarà sempre. Però ad alcuni fortunati capita di continuare a sentire vicina la persona amata, ti auguro di essere tra questi.
    Adesso pensa a tutto ciò che hai fatto per aiutarlo perché non e' stato vano e soprattutto pensa che sei una madre: i bambini non hanno tempo per il dolore, per quanto profondo esso sia.
    Un bacio.

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    1. Che bello quello che scrivi....perchè mi hai fatto comprendere che esiste quella posssibilità, quella che sento....ossia di sentirlo vicino....lo sento che c'è. e questo mi mette tranquillità. Un abbraccio anche a te.

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