domenica 8 giugno 2014

mio padre

e poi ci sono i periodi della vita in cui ti crolla il mondo addosso, in cui ti senti sprofondata, nel buio, nella paura, con pensieri che vagano tra il passato, il presente e il futuro, un futuro a cui sembra qualcuno abbia messo un timer.
qualcuno ti mette davanti una clessidra senza nemmeno indicarti che portata di sabbia ha.
sai solo che ora il tempo non è più infinito, non è più eterno, non è più illusione.
improvvisamente il pilastro di una vita, di una famiglia, si accartoccia.
e capisci il valore di quel pilastro.
quante volte ti sei scontrata, quante volte non l'hai sopportato, quante volte l'hai mandato a quel paese.
tutti i papà sono eroi, tutti i papà sono invincibili ma il mio lo è davvero.
ha sempre combattuto contro mille problemi, mille avversità, ha superato ostacoli giganti, da solo.
lui, il leader, il carismatico, l'allenatore che fai fatica a sopportare soprattutto nel ruolo di figlio e che invece ha portato avanti la baracca fin qui con le sue convinzioni, con la sua forza, con la sua iperattività.
oggi quell'uomo è in un letto d'ospedale, così, all'improvviso.
un Achille colpito al tallone.
e qui sembra crollare tutto, quel futuro che avevi sempre dato per scontato non c'è.
sei tu ora che devi dare forza a lui, ma quella forza non ce l'hai, la cerchi continuamente e non la trovi.
temi il peggio, pensi che sia già finita.
ascolti storie di chi ti da speranza, di chi ancora è vivo e non sai a che aggrapparti, a che santo votarti.
perchè dopo giorni intensi di telefonate, di decisioni da prendere, di persone da contattare, ti fermi.
e ti voti al chirurgo che domani aprirà la sua testa, e preghi perchè sia davvero l'eccellente medico che dicono, sperando la lettura della risonanza sia sbagliata e che la biopsia ti porti una sentenza diversa.
e ti voti a tutti i santi che vedi passare e speri che qualcuno di loro ci metta la mano, che ti aiuti, che ti dia tempo.
il tempo di viverlo ancora tuo padre, il tempo di viverlo in modo diverso, senza darlo per scontato, il tempo di dimostrargli il tuo amore, quello che non gli hai mai dimostrato, il tempo di dirgli quanto è stato importante, il tempo di dirgli che tutti i suoi difetti ci hanno fatto crescere, il tempo di dirgli che tutte quelle guerre ci hanno insegnato a combattere, il tempo di dire che tutta la sua onestà, la sua correttezza, la sua capacità di affrontare le cose sono di riflesso nei nostri caratteri di figli.
il tempo di dirgli che siamo una bella famiglia nonostante i nostri difetti di comunicazione. il tempo di dirgli che per noi e non solo per noi ma davvero per tanti amici e conoscenti è stato un mito, un simpatico pesante rompiscatole da cui nessuno si vuol separare, nemmeno il barista di fiducia.

ci sono uomini che lasciano il segno e tu, nel tuo piccolo, nel tuo paese lo hai lasciato.
papà sii forte, affronta questa battaglia, la più dura, la più difficile.
non ci abbandonare ora.
noi non siamo ancora pronti a vivere senza di te.

7 commenti:

  1. Io no vorrei sbagliare nel dire qualcosa di inadeguato quindi vorrei farvi semplicemente un grandissimo in bocca al lupo e che tuo papà possa rimettersi presto. :***

    RispondiElimina
  2. Posso solo dirti che sono passata attraverso un brutto infarto di mio padre dieci anni fa e poi tutto è' andato bene e quindi credo di capire come ti senti.
    Ti abbraccio forte e ...tanto coraggio, mi raccomando.
    Incrocio le dita per voi, per lui, per tutti quelli che gli vogliono bene, per te.
    Forza.

    RispondiElimina
  3. Posso dirti che anche mio padre da tempo ormai è malato e farsi coraggio è a ogni visita sempre difficilissimo, non credo si sia mai pronti a separarsi da chi ci ha dato la vita ma la speranza quella non ce la può togliere nessuno e la forza poi la si trova... Facci sapere, prego per te e ti sono vicina con tutta la forza.. Una abbraccio.

    RispondiElimina
  4. Capisco tutto, purtroppo l'ho già vissuto, è ora che dobbiamo essere più forti per lui è per la nostra famiglia, un abbraccio

    RispondiElimina
  5. oltre a scrivere ogni tanto vado a leggere anche i blog degli altri. Qualche volta mi dice bene altre volte mi dice male.

    RispondiElimina
  6. ...sono rimasta senza parole...mi dispiace tantissimo per quello che stai provando, spero e prego che si risolva tutto!! ti abbraccio forte

    RispondiElimina

questo blog è un angolo fatto di pensieri, emozioni, idee e riflessioni e il tuo commento è davvero prezioso perchè è solo col confronto che si migliora ogni giorno.
Grazie per aver lasciato il tuo pensiero.