lunedì 4 marzo 2013

cosa cambia col secondo figlio? tutto o forse niente


Quando aspetti il secondo figlio pensi che ormai sei esperta e tutto, questa volta, sarà più facile.
La prima grande bugia che mi era stata detta durante la mia seconda gravidanza era: "vedrai i secondi figli crescono da soli è come se non li hai".
Bugia madornale che sicuramente vale se ti capita il figlio che mangia e dorme ma se, come nel mio caso, anche la seconda è attiva come lo è stata la prima, dorme si e no mezz'ora in tutto il giorno e ti fa fare tutte, e dico tutte le notti sveglia, finisci per dedicare le 24 ore della tua giornata a lei. Io infatti a queste persone ora rispondo: “la mia seconda figlia si è presa le stesse identiche attenzioni che avevo dato alla prima, casomai è quest'ultima che nel giro di pochi giorni ha visto ridursi drasticamente quelle dedicate a lei”
Ma tu sei diversa, e questo è vero.
Non sei la stessa mamma impacciata, timorosa, alle prime armi come 4 anni fa. Sei molto più forte, fisicamente e psicologicamente, con un’esperienza che ti fa essere più pragmatica e meno indecisa. E anche se in ospedale osservi il moncone ombelicale e ti dici “com’è che si medicava?” quando prendi in mano la prima fialetta di fisiologica e la spruzzi con decisione nel naso del neonato, ignorando la sua sensazione di soffocamento e il suo pianto a dirotto, capisci che è proprio così: non sei la stessa.

Il primo figlio non lo facevi piangere mai, avevi il terrore del suo pianto, eri già lì al primo timido uè, al secondo di permetti il lusso di sperimentare Estivill per qualche minuto e ti ritrovi con lei che urla come un’ossessa e tu che pensi “prima o poi smetterai” .
Col primo figlio avevi l’incubo di viziarlo e allora “non si addormenta in braccio” “non si mette nel lettone” “la stanza è della coppia” col secondo la culla l’hai montata a 4 mesi, dorme nel lettone, di cui a te non interessa nulla, il tuo posto più ambito è il divano. Sola.
Col primo figlio dare quel biberon di aggiunta che ti avrebbe salvato l’esistenza e l’allattamento sembrava eresia e hai pianto notti e notti prima di farlo, con il secondo non appena hai capito che fosse necessario non hai esitato, “e aggiunta sia”, e a quasi 5 mesi allatti ancora.
Col primo figlio conoscevi solo il passeggino e nessun altro modo di trasportare, col secondo scopri le fasce, i mei tai, te ne innamori e scopri il mondo del portare i bebè e un nuovo modo di uscire di casa.
Col primo figlio seguivi alla lettera tutto ciò che diceva il pediatra svezzando a 4 mesi senza neanche chiederti se fosse il momento giusto, col secondo lo svezzamento, come e quando, lo decido io.
Col primo figlio non avresti chiesto aiuto a tua suocera neanche sotto tortura, credevi di essere perfetta e infallibile, o perlomeno volevi dimostrarlo, col secondo alzi la cornetta e chiedi aiuto a chiunque dovesse essere anche il tuo peggior nemico.
Col primo figlio non hai tempo per fare nulla, ma proprio nulla, col secondo meno di nulla e non capisci come mai con uno non ci riuscivi se adesso comunque in casa ne gestisci due nelle stesse ventiquattro ore.
Col primo figlio a furia di non dormire ti eri esaurita…col secondo barcolli ma non molli…ma una cosa è certa, anche se hai sviluppato una certa resistenza al non sonno la mattina sei uno straccio comunque.
Col primo figlio un week end col maritino neanche lo pensavi, ti sentivi indispensabile e una fuga neanche ti passava per la testa, col secondo quasi quasi la organizzo che per una notte le mie figlie ce la fanno anche senza di me ;-).
E voi quanto siete diverse dalla prima volta?

33 commenti:

  1. Io sono a quota tre: ti faccio il mio esempiop son l'iscrizione alla scuola materna. Con il primo figlio l'iscrizione è stata ponderata, controllavo tutti giorni la lista di attesa, il sito del comune. Con la seconda idem, perché comunque era anticipataria e non sapevo se stavo facendo bene. Con la terza sono state le maestre direttamente a dire a mio marito che la bambina era stata presa. Si cambia, perché cambiano le priorità (non che i bambini siano meno importanti, ma smussiamo le nostre ansie). Si limano le forze. E in fondo siamo un po' più fiduciose in noi stesse, perché quelle meraviglie che sono i nostri figli ci hanno insegnato anche questo :D!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. verissimo...più fiduciose nel nostro essere mamme!!!

      Elimina
    2. salve leggo per caso questo post e cade a pennello, sono in attesa del secondo figlio è in questo periodo le paure e le ansie per il primo sono tantissime. diciamo che lui ha 5 anni e ha desiderato piu di ogni altra cosa un fratello o sorella, è un bambino tranquillissimo e più maturo dell'età che ha ma io ho troppa paura di sbagliare con lui, di rubargli tempo e farlo sentire abbandonato, cosa che faro di tutto per non fare ma le ansie sono tantissime.

      Elimina
  2. Che bel post, fa proprio al caso mio.
    Non sai quante volte mi sento dire anch'io quella fatidica frase "Il secondo cresce da solo", ma non ci credo mica...anzi credo che sarà doppiamente difficile, perchè se prima non ne gestivo nemmeno uno, dopo dovrò farlo con due. Sarò cambiata questo si, e magari riuscirò a sminuire episodi, a vivere con più tranquillità a saper meglio interpretare i bisogni ma se la bimba in arrivo sarà come quello che coabita già con noi, la vedo dura!!! parecchio!!! TI ruberò consigli. Posso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che puoi! La mia seconda è "tosta" come lo è stata la prima e non credevo che avremmo rivissuto le stesse difficoltà......la pazienza è meno al secondo ma è meraviglioso vedere il loro essere fratelli. E questo vale tutta la fatica del mondo

      Elimina
  3. Tutto verissimo... soprattutto perchè con il secondo tiri fuori una forza "doppia" che con uno solo non pensavi di avere ;P

    RispondiElimina
  4. un po' mi ci ritrovo in quello che hai scritto.. un po' no. Dopo la brutta esperienza del bambino perso, poi il mese d'ospedale prima della sua nascita, con Edo sono stata più indulgente e più ansiosa che con Filippo... ma io son fatta un po' così.. al contrario!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu sai benissimo la brutta esperienza che ho passato anche io e infatti mi sento legatissima alla bambina, e lei è molto più legata a me della prima, molto più mammona, viviamo molto più il contatto fisico. la grande mi sfuggiva per quanto era iperattiva, questa le coccole i baci se li prende tutti. noi siamo diverse, diverso è il vissuto precedente ogni figlio, diverso è ogni figlio. questa è la meraviglia della maternità.

      Elimina
  5. Hai troppo ragione quando dici che psicologicamente siamo diverse...col secondo siamo mamme consapevoli di esserlo, col primo, lo guardavo lì nel letto d'ospedale vicino a me e pensavo:"Ma questo chi è?" ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oppure "e ora che si fa?" ahahah!!!

      Elimina
  6. Come sono d'accordo! Con il secondo è tutto diverso!

    RispondiElimina
  7. Confermo e sottoscrivo ogni riga del post! È proprio cosî! Io mi sento tanto più ricca, decisa e consapevole e mi rendo conto di quanto ero frana con la prima!

    RispondiElimina
  8. Tra il primo figlio e il secondo son passati 15 anni e mezzo. Col primo mi sono esaurita, non dormiva mai, per tre anni così....un vero dramma. Non ero preparata a questo, mi disperavo. Col secondo? Tutta un'altra vita, altro modo di prendere le cose, di gestirle. Più matura e più pronta al sacrificio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mamma mia...15 anni...deve essere proprio dura ricominciare dopo così tanto tempo ;-)

      Elimina
    2. Assolutamente no, tutto mi è risultato più semplice. L'unica cosa è che col primo avevo più voglia di giocare, sedermi per terra, correre..ora invece sono un po' più incriccata e voglia poca, quindi Miciomao è un po' penalizzata dalla mia vecchiaia!!!! ahahahahha

      Elimina
  9. No, i secondi non crescono da soli, ma crescono prima. Un po' perché hanno fratelli/sorelle più grandi dai quali assorbono tutto, ma proprio tutto, come spugne, un po' perché quando comincia l'età dei giochi devono dividere le attenzioni materne coi fratelli. La mia secondogenita a due anni gioca da sola come il grande, quattro anni, ancora stenta a fare. E' più autonoma, intraprendente e meno timorosa dei suoi coetanei. Vedrai, ben presto anche la tua piccolina ti stupirà con progressi inimmaginabili

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti osserva la sorella quasi a dire...preparati che tra un pò gioco con te!

      Elimina
  10. Oddio...già vedo ciliegina identica ad Emma..quindi barcollerò ma non mollerò nemmeno io...aiutooooooo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non lo sapevo...come sono felice...bravissimi!!!

      Elimina
  11. con la seconda gravidanza tante paure e tante ansie diminuiscono, sicuramente siamo più sicure nel nostro ruolo di mamma. Ma devi dividere tutto per due....soprattutto il tuo tempo....che già era all'osso!!! Ecco io dopo 10 mesi dal secondo arrivato...ancora non sono riuscita ad organizzarmi cosi bene da ritagliarmi spazi tutti miei, brevi, ma tutti miei!!!


    RispondiElimina
    Risposte
    1. come vedi quelli non li ho nominati...è triste dirlo ma neanche mi trucco più. e ripeto la coppia non ha un minuto per sè questa volta. ma forse la seconda volta è più forte anche la coppia...torneranno i momenti per noi, l'importante è essere sereni dentro ;-)

      Elimina
  12. io il secondo ce "l'ho in pancia" e un pò sono terrorizzata per il giorno in cui nascerà proprio perchè con il primo figlio pensi di essere indispensabile e il solo pensiero di lasciarla per andare a partorire mi fa venire le lacrime. E poi è tutto vero quello che scrivi speriamo di farcela senza far soffrire nessuno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'hai preparata? anche io avevo il terrore di lasciarla e se hai letto il mio racconto del parto c'è un momento quello in cui stavo per lasciare casa in cui lei dormiva e l'ho salutata da dietro la porta per il timore di svegliarla. paradossalmente in quel momento tutte le mie ansie erano per lei. ma poi passa, passa tutto e in fretta e poco dopo ti rendi conto del grande regalo che le hai fatto. vai tranquilla, lo proverai anche tu.

      Elimina
  13. Noo ti giuro avrei scritto uguale, ma davvero con il secondo non è così...ora ho paura di metterlo in cantiere hhelp

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no...fallo fallo...il loro sguardo la loro complicità, il loro essere fratelli è impagabile ;-)

      Elimina
  14. E' la prima volta che ti leggo ma questo post mi è piaciuto un sacco e sai una cosa?
    Sembrerà strano, ma mi hai fatto venire voglia di avere il secondo figlio!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. benvenuta nel mio angolino allora....sì è faticoso ma lo rifarei ad occhi chiusi e so, con certezza che il bello deve ancora venire.;-)

      Elimina
  15. Al primo non gli ho mai dato l'aggiunta, mi sarei tagliata una mano, con il secondo al primo gne gne, taaccc aggiunta. Al primo niente ciuccio, con il secondo appena tornati a casa dall'ospedale ho mandato mio marito a comprare un ciuccio.

    RispondiElimina
  16. Hai proprio ragione, anche a me dicevano che il secondo era una passeggiata...cavolate. Non lo è affatto, anzi, col primo si riesce a recuperare qualcosa in fatto di estrema stanchezza, data da innumerevoli notti in bianco, col secondo è solo un sogno perchè comunque ce nè un altro da seguire e via dicendo, mamme che lavorano, insomma ce ne sono tante di situazioni diverse. I miei si passano 8 anni e sono tanti in tutti i sensi, sono due mondi a parte, è come se fossero 2 figli unici in un certo senzo. Sicuramente c'è piu' consapevolezza e maturazione nella mamma, questo è sicuro, tante paure che si sono vissute col primo sono superate. Mi ricordo la soluzione fisiologica col primo è stata un trauma hahahaha la prima volta è momorabile, col foglio illustrativo a leggere alla lettera ogni singola parola e mi sembrava che si soffocasse...panico completo hahaha oggi mi viene da ridere pensandoci. Con questo post mi hai fatto tornare alla mente tanti ricordi...bellissimi, ti ringrazio di questo. Un saluto. Annarita da Roma.

    RispondiElimina
  17. con il primo avevo tempo per l`estetista, con il secondo fscevo da me, con la terza... indosso solo pantaloni

    RispondiElimina
  18. Ciao a tutte. Leggi solo ora questo Blogger perché solo ora sto avendo l'idea di fare un secondo figlio e ho bisogno di consigli... io ho una bimba di 15 mesi che è bravissima. La mia gravidanza e il parto sono stati meravigliosi!! La mia bimba ha sempre dormito tutta la notte e ancora ora dorme dalle 22.30 alle 9.00 del mattino... io ho un lavoro part time e mia mamma che abita vicino a me se ne occupa quando lavoro ma non solo... mi accompagna a fare la spesa e tante altre cose!quando il mio compagno è al lavoro... esperienza perfetta direi. Io sono figlia unica e so di averne sofferto tantissimo. Vorrei quindi fare un fratellino o sorellina. Intanto perché mi piacciono i bambini e la famiglia numerosa e poi x non lasciare un domani mia figlia sola. La mia esperienza e il mio costante aiuto della mia mamma mi fanno vedere positivo... l'unico problema sono i soldi, perché il mio compagno tra poco lavorerà da libero professionista e io ho un lavoro instabile nel senso che vive per appalti che ogni anno possono cambiare e potrei rimanere a casa... con un solo stipendio non ce la potremmo fare. Di sicuro la maggior parte delle cose le recupereri dalla prima bimba ma le spese ci sono lo stesso... cosa mi suggerite?

    RispondiElimina

questo blog è un angolo fatto di pensieri, emozioni, idee e riflessioni e il tuo commento è davvero prezioso perchè è solo col confronto che si migliora ogni giorno.
Grazie per aver lasciato il tuo pensiero.