venerdì 20 luglio 2012

perchè la musica è un gioco



Il bambino cresce e impara giocando; qualsiasi attività educativa, qualsiasi linguaggio viene appreso in maniera completa solo se veicolato dal gioco. Proprio per questo la musica, intesa innanzitutto come linguaggio da apprendere, dovrebbe occupare un posto di rilievo nelle attività dei bambini, essere un canale privilegiato di apprendimento non solo di competenze specifiche musicali ma anche e soprattutto di capacità  trasversali fondamentali per lo sviluppo dell’intelligenza.
Concentrazione, attenzione, logica, coordinazione, creatività, ascolto, sensibilità sono solo alcune delle abilità che il linguaggio musicale aiuta a sviluppare.
Non a caso in alcune lingue per il verbo suonare si usa un termine che indica anche giocare: to play in inglese, jouer in francese, spielen in tedesco, ricordandoci che gli schemi di comportamento messi in atto nel suonare sono gli stessi insiti nel gioco.
Ma come possiamo noi genitori interagire e rafforzare questo naturale istinto musicale? semplice: preparando l’ambiente.
Utilizzando una frase cara alla Montessori potremmo dire che dovremmo rendere la casa a misura di un piccolo musicista, mettendo a sua disposizione vari materiali sonori per sperimentare i suoni fai da te, ma anche strumenti musicali veri e propri come tamburelli, maracas, legnetti, xilofoni. E poi non devono mancare cd di vario repertorio dal classico al jazz al moderno, senza escludere mai alcuna musica perché la si crede complessa, anzi è proprio in questa fase di crescita, in cui l’orecchio non è selettivo che si può seminare la cultura musicale.
e poi, cantare, cantare ciò che piace principalmente a noi genitori per trasmettere sensazioni positive, divertirsi ad inventare testi.
E infine danzare, muoversi mentre si canta o si balla perché si sa la musica è un esperienza che passa dal corpo e ci invita a non tenerlo fermo e i bambini questo lo sanno benissimo. Insomma la musica offre un’infinità di possibilità per giocare e divertirsi e soprattutto per crescere.



6 commenti:

  1. Ho iniziato a far sentire musica a Cestino, da quando era nella pancia, mi mettevo sdraiata sul divano con un cd di sottofondo. Poi è nato e da allora non ha più smesso, ascolta di tutto, tutti i generi ed a volte mi stupisco anch'io di come sta attento e nel contempo tiene il tempo con piedi e manine...per non parlare di quando balla...c'è da morir dal ridere...ma è bravo!!!

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  2. Noi ascoltiamo di tutto insieme ai bambini... e non disdegniamo i musical. Buh apprezza molto Mozart, ma anche jovanotti... O i cranberries!

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  5. Gioele apprezza un pò tutto...ama la musica dance anni 70, la musica rock, tutto ciò che è ritmato...appena si svegliare (ore 6.30) mi chiede di accendere la radio ed inizia a sculettare e cantare!

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  6. bellissimo questo blog, le tecniche di brain gym di cui faccio accenni nel mio blog parlano proprio della ginnastica per far concentrare i nostri bambini e sono fantastici oltre alla musica...bello essere una tua lettrice fissa!

    www.mummyaromotherapy.blogspot.de

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