martedì 19 giugno 2012

con il guanto di crine?!?!?!?!

come sapete sono nel sesto mese di gravidanza e stavo iniziavo a pensare come preparare il seno per l'allattamento.
alla mia prima gravidanza ho semplicemente utilizzato un gel emolliente.
l'allattamento non è stato molto doloroso ma faticosissimo. la cucciola era incredibilmente pigra ( e lo è tutt'ora non avete idea di quanto ci mette per mangiarsi un triangolo di pizza), al seno si addormentava e poco dopo si risvegliava per la fame. forse per questi motivi sono riuscita ad allattare solo per tre mesi dopodichè il latte è andato via.
tre mesi che, sinceramente, ricordo come un incubo, tre mesi in cui allattavo a richiesta, la poppata durava all'incirca 45 minuti dopo 1 oretta di pausa ecco che mi ritrovavo di nuovo con la cucciola affamata sulla tetta, che inspiegabilmente (visto integratori, brodini e quant'altro) non era così piena da permettermi di saziarla, io che piangevo un pò per le ragadi e un pò perchè mi sentivo incapace di nutrire mia figlia, un po perchè non mi sentivo più un essere umano ma una mucca 24 ore su 24, un pò perchè non avevo la razionalità di convincermi che il latte artificiale non è veleno e che un altro modo per sfamare mia figlia l'avrei trovato.
insomma un disastro.

questa volta voglio riprovare e spero di riuscire, consapevole che molto dipende dalla voracità del neonato.
e così ho iniziato a girovagare in rete scoprendo cose assurde su come preparare il seno per la'allattamento.....fortemente consigliato l'uso quotidiano di un guanto di crine. ma scherziamo???
io che non riesco ad utilizzarlo nemmeno sul ginocchio......

guardate qui cosa ho trovato sul sito http://www.gravidanzaonline.it/allattamento/preparazione_seno.htm


Esercizi consigliati, da eseguire tutti i giorni per qualche minuto





  • Durante il bagno o la doccia, massaggiate per qualche minuto l'areola e il capezzolo esercitando una lieve pressione circolare con un guanto di crine. Dopo esservi asciugate, massaggiateli ancora con l'olio di mandorle. Questa manovra irrobustisce la pelle.
  • Rotazione del capezzolo. Afferrate il capezzolo tra pollice ed indice, e ruotatelo nei due sensi, orario e antiorario. Questo ne favorisce l'estroflessione.
  • Stiramento del capezzolo. Appoggiate i pollici ai bordi dell'areola e stiratela in senso prima orizzontale, poi verticale. Questa manovra facilita la rottura delle aderenze alla base del capezzolo.
  • Spremitura manuale. Mettete pollice e indice sul bordo areolare ed eseguite dei movimenti ritmici di spremitura. La spremitura manuale è consigliata anche nell'allattamento al seno prima di ogni poppata. Permette, con la fuoriuscita del colostro, di lubrificare e di disostruire i dotti galattofori.
  • Massaggio della mammella. Mettete le due mani con le dita a piatto sotto il seno con i pollici verso l'alto, poi salite facendo scorrere le dita verso l'areola, comprimendo la ghiandola. Passate con le dita attorno al capezzolo, e tornate giù, sempre comprimendo. Il massaggio della mammella è consigliato anche durante l'allattamento al seno, prima di ogni poppata, fin dal primo giorno dopo il parto. Questa manovra permette di evitare la congestione mammaria.

    dunque se la tortura inizia sin da ora, io non ce la posso fare.

    ma voi come avete fatto? aspetto i vostri consigli.....

  • 32 commenti:

    1. Cara Simply io sono stata molto fortunata. I miei tre figli hanno fatto tutto da soli. Soprattutto con il primo ha fatto tutto lui ;D!
      E poi in ospedale ho avuto la fortuna di avere avuto l'aiuto di un'infermiera d'altri tempi che mi ha aiutata a svuotare il seno (io ne avevo troppo di latte e anche in questo caso si è assolutamente impreparate!). L'allattamento, come le gravidanze sono state meravigliose e le rivivrei in ogni loro attimo. L'ultima figlia ha preso il latte per 13 mesi e da allora non ha mai voluto il latte vaccino (solo yogurt!).
      Ogni gravidanza e ogni allattamento è a sè. Lasciati andare e vedi che sintonia trovate, ma non complicarti la vita con strategie che fanno impressione solo a leggerle.
      Un abbraccio a te e alla tua bella pancia ;D!

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      1. infatti è quello che pensavo della prima ma poi ti dice forse se avessi fatto così....ma in realtà non è così semplice ;-)

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    2. Concordo: ogni allattamento è a sè! Con Giulia non sono riuscita ad allattare, Alessandro ha preso il mio latte tirato nel biberon per un mese e mezzo perchè non ce la faceva a ciucciare essendo prematuro, dopo si è attaccato al seno senza problemi. Il guanto di crine non lo userei, scherzi? perchè martoriarti il seno prima? Una volta nata la piccola ti consiglio le conchiglie raccoglilatte e l'olio vea per prevenire le ragadi...con me hanno fatto miracoli!

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      1. ecco vedi non conosco neanche le conchiglie vado a informarmi...

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    3. del guanto di crine lo sapevo anche io (ne parla anche wonderland sul libro!) ma sinceramente non lo userie manco morta! Non ti angosciare con l'allattamento: ogni bimbo è diverso in tutto ed unico, anche per il latte!

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    4. Ancora il guanto di crine?
      Ma è possibile? È una bufala enorme. Una tortura inutile.
      Possibile che nessuno rifletta sul fatto che l'allattamento è fatto di gesti tra i più naturali al mondo? Ma secondo voi le mamme del mondo animale si sfregano con un guanto di crine? Il corpo umano ha sufficienti informazioni e capacità da prepararsi autonomamente all'allattamento b
      Ogni bimbo ha la sua storia di allattamento. Io non ho fatto proprio nulla in preparazione e durante ho usato un oliogel per aiutare l'idratazione.
      Secondo me dovremmo ascoltare di più il nostro corpo e dargli più fiducia.

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    5. io non ho fatto praticamente nulla, avevo comprato la pomata lanolina per prevenire le ragadi ma l'ho usata forse 2 volte.... forse sono stata fortunata comunque ricordo l'allattamento come un periodo bellissimo di unione mamma figlio ma anche molto stancante

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    6. Si, avevo letto anche io del guanto di crine e da brava pxxxona ci ho provato per . . . MEZZO NANOSECONDO!! Lascia stare tutto, pensa alla tua meravigliosa panciotta che cresce e alla tua cucciola. Il latte arriverà e se non arriva pazienza. Un baciotto.

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      1. infatti......il sol pensiero brrrrrrr!!!!!

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    7. ma va!!! forse le ragadi non ti vengono dopo perchè nel frattempo ti sei fatta venire già i calli! ma ti pare che devi soffrire così??? io col primo figlio non ho usato niente e poi ho avuto ragadi, mastite e dolori fortissimi per 1 mese e mezzo ma sono sicura che non c'entra quello ma il fatto che il mio bimbo succhiava forte e per tanto tempo e il mio seno non era abituato. col secondo ho usato una crema o l'olio di mandorle (lo stesso che usavo x le smagliature) proprio sul capezzolo ma solo per scrupolo, cioè sono convinta che se è ben idratato sicuramente gli fa bene ma i miracoli... comunque è andata molto meglio ma sicuramente perchè il seno era già abituato. piuttosto se avrai problemi parlane con un'ostetrica perchè tante volte è anche la poisizione in cui si attacca che favorisce le ragadi. e alla fine almeno x me il rimedio migliore col secondo è stato sapere che il periodo più difficile passa in fretta.

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      1. è il punto è quello che al secondo vorresti (dovresti) essere più preparata...ma io mi son dimenticata tutto ;-)

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    8. Cestino è nato con parto cesareo in anestesia generale, per questo motivo non l'ho potuto attaccare subito. Già mi avevano avvertito che allattare al seno sarebbe stato difficile, però al reaparto di Neonatologia (dove è rimasto per una settimana) ho incontrato delle persone meravigliose che mi hanno fatto provare la Marsupio Terapia. Sdraiata su di un lettino o comoda poltrona con il seno scoperto, cestino sdraiato sopra...così fermi a non far niente. Sono stati momenti dolcissimi e, anche se all'inizio non capivo, piano piano ho visto lui avvicinarsi, aprire la sua minuscola bocca e iniziare a succhiare. Mi vengono ancora i brividi se ci penso. Poi a casa ho bevuto (a litri) la Tisana della Milte "Più Latte", credo mi abbia aiutato un pò. Spero di esserti stata d'aiuto ma vedrai che andrà tutto bene.
      Un abbraccio

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      1. meravigliosa questa cosa della marsupioterapia...e una delle cose che voglio usare questa volta è proprio la fascia, ne parlano in tanti dell'importanza anche nei bambini nati a termine. anche lì però mi devo informare.

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      2. Io la fascia l'ho comprata poi però non sono stata capace ad usarla, caso mai dovessi fare il bis mi impegnerò di più, ce ne sono in vendita di stupende.

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    9. Lascia in pace il tuo seno e goditi la parte finale della gravidanza!!!
      Può essere utile leggere qualcosa di serio - tipo il manuale della Leche League - sull'allattamento al seno e, se necessario, farsi aiutare dopo il parto a far attaccare il bimbo nel giusto modo.
      Infatti il segreto è tutto lì: se il bimbo si attacca bene, succhia bene, si sazia, tu avrai tantissimo latte e non avrai ragadi. Allora l'allattamento sarà una gioia condivisa con il tuo piccolo.
      In bocca al lupo:)

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    10. non sono ancora una mamma, ma lavoro come ricercatrice in ospedale e sono circondata da colleghe ostetriche che mi hanno sempre parlato di olio vea e coppette d argento http://www.silverette.it/it/coppe.php per scongiurare ragadi e per avere il capezzolo pronto per l allattamento. In effetti le ho consigliate a tutte le amiche diventate mamme e tutte si sono trovate bene!L olio vea lo puoi usare anche ora dopo la doccia quello spray è favoloso!
      E anch'io ti consiglio di leggere il manuale della Leche League e cercare se vicino a te c'è qualche consultorio o qualche loro ostetrica che ti possa aiutare nei primo momenti!

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      1. anche le coppette d'argento non le conosco vado a sbirciare...

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    11. sono d'acordo con Valepi: il corpo ce la fa da solo! Sapevo quella del guanto di crine (mai fatto), ma le altre torture mi sono nuove...no dai,a sii buona con te stessa :-)

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    12. Sai a me cos'hanno consigliato? Di tirarmi forte i capezzoli tutti i giorni fino a farmi venire le ragadi....una volta guarite il capezzolo e' resistente!!!! E me l'ha detto una farmacista che sulla porta ha appeso la locandina della Leche League...ma dice che sono dei cialtroni. Eh, beh....il mondo e' bello perche' e' vario!!!

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      1. bè dire che sono cialtroni è un pò troppo.....che di cialtroni ce ne sono davvero tanti in giro e purtroppo la categoria della case farmaceutiche non è esente ;-)

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    13. vai serena! vedrai che il tuo seno farà il suo bravo lavoro! e sono convinta che questa volta avrai talmente da correre per stare dietro a entrambe che i grandi dilemmi da primipare (si fa così? è troppo? troppo poco? l'artificiale è veleno? la camomilla uccide? non ne ho più? ne ho troppo, lo vendo?) non si presenteranno!

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      1. davvero!!! AHAHA! sono sicura che non avrò neanche il tempo per pensare e aggiungo FINALMENTE (perchè sono una che pensa troppo)

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    14. scusa se mi permetto un'espressione un pò colorita, ma col guanto di crine ci si facessero loro il bidet! io neanche pagata!!!...
      mi sono rivista in gran parte del tuo allattamento... anch'io praticamente una mucca, con giulia che poppava anche per 40 minuti, e dopo 30 già voleva attaccarsi di nuovo... praticamente un suicidio!!... non ero preparata, pensavo che fosse strano questo stillicidio di poppate, ma giulia cresceva, cresceva bene ed ho continuato per 5 mesi, ma è stata dura soprattutto psicologicamente... non avevo voglia di uscire, perchè a quei tempi credevo che allattare in pubblico "non stava bene"... ma de che?!!?
      comunque... io per preparare il seno ho usato sul capezzolo, prima della nascita e durante l'allattamento, l'olio vea... lo vendono in farmacia... è atossico e se anche la bimba lo ingerisce non succede nulla... per il seno qualsiasi olio di mandorle o crema specifica per evitare le smagliature...

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      1. davvero tremendo...ti capisco e come!!! ero sull'orlo di un esaurimento, cresceva ma io ero uno straccio con quei ritmi, e mi ostinavo...poi pian piano è finita e mi è dispiaciuto spero questa volta di allattare serenamente come vedo a fare a tante amiche.

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      2. penso che, se fisicamente ti sei ripresa, al 90% dipende da come una si pone nei confronti dell' "allattamento a richiesta"... bisogna affrontarlo così come viene, senza paranoie ed allattando anche dove capita... e bisogna essere sincere con se stesse, senza sensi di colpa a dire basta non ce la faccio più... con il latte materno è meglio, ma non a costo della salute mentale della mamma! in certe occasioni benvenga il latte artificiale!
        cque non stare a preoccuparti ora, vivi serenamente quello che sarà, in pace solo con te stessa!
        ti abbraccio

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    15. Interessa tantissmo anche a me quest'argomento! Ho sentito anch'io del guanto di crine ma nn ho pensato nemmeno un secondo di prenderlo. Per ora uso olio di mandorle ma mi ha incuriosito l'olio di vea e le coppette d'argento. Vado a informarmi anch'io!
      grazie!!

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    16. tranquilla, col secondo è veramente un'altra storia. Basta nnon strafare e considera che sono in due a volere le tue attenzioni..su qunm c'è un post "sconsigli per l'allattamento, dacci un'occhiata...il guanto di crine è peggio della tortura cinese, ma chi le scrive ste cose?

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      1. ah guarda non ne ho la più pallida idea...corro a leggerlo!!!

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    17. Anche io avevo letto del guanto di crine, ma non me la sono proprio sentita. Ho usato una crema anti ragadi, perchè col primo erano venute. E poi ogni bambino fa storia a se

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    18. Questo post ha molto in comune con me a cominciare dalla gravidanza (la mia dpp è il 15 settembre) e dalla esperienza di allattamento con la prima bambina non idilliaca (mi ricordo ancora i pianti che ho fatto al primo biberon di latte artificiale che ho dovuto dare alla mia Ribelle). Conosco bene l'olio vea perchè lo avevano consigliato anche a me ... ma sarà che ho cominciato ad usarlo quando il seno era già dolorante ma tutto questo miracolo io non l'ho vissuto. Dopo la doccia sto mettendo sia sul seno che sulla pancia dell'olio di mandorle ma il guanto di crine NO mi rifiuto categoricamente!!!!!!
      Sbircio meglio anche io i vari consigli perchè l'argomento mi interessa tantissimo!!! In bocca al lupo per tutto ;)

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