sabato 19 maggio 2012

guardando negli occhi mia figlia

guardando negli occhi mia figlia, mi chiedo che futuro le offro, che società la accoglierà, fino a quando io potrò farle da scudo, quante le spade che potrò offrirgli per non temere di camminare la sua vita.

guardando negli occhi mia figlia, oggi, mi sono sentita fragile e impotente, che per quanto noi possiamo fare, per quanto noi possiamo fornire strumenti per affrontare la realtà nel migliore dei modi, la verità è che siamo soli e forse sempre in pericolo.

oggi ho provato quello stesso e identico senso di vuoto, smarrimento e paura che provai quell'11 settembre 2001.
una vita, mille vite...che differenza fa...una vita vale tutte le vite dell'universo....
la sensazione che ho provato è la stessa di allora, l'insicurezza, la vulnerabilità, la fragilità dei nostri cammini perennemente nelle mani di chi non si fa scrupoli, di chi un cuore che batte non ce l'ha e nemmeno una testa per pensare.

colpire una ragazza innocente, nel momento in cui ha davanti a sè solo sogni, emozioni, ottimismo equivale a colpire tutti indistintamente.
è un momento in cui sembra che i sogni non abbiano diritto di esistere, la spensieratezza e l'ottimismo neppure.

è questo che hanno colpito...i sogni, la forza di credere ancora, la voglia di sperare in un futuro diverso...per loro, per i nostri figli. quelli che ogni giorno accompagnamo a scuola con la consapevolezza che è lì che costruiranno le loro ali.

oggi quelle ali ce le hanno strappate e da genitore e da insegnante mi sento impotente, sconfitta, rassegnata ad osservare questa società che scivola nel baratro.

oggi guardando mia figlia negli occhi le ho promesso: "mamma ti proteggerà da tutto e da tutti" 
ma so che è una bugia, il mondo là fuori è pronto a violentare e annientare il cuore di una madre e di un padre in ogni momento. 
noi siamo di più e siamo più forti e con le parole, l'arte e la cultura possiamo ancora seminare un futuro diverso: i nostri figli ne hanno diritto. 


4 commenti:

  1. Ho pensato la stessa cosa... E sono convinta anche io che la nostra forza possano essere la cultura e l'educazione che possiamo dare ai nostri bambini per leggere questa realtà. Solo questo, purtroppo.

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  2. hai ragione, ma non possiamo permettere che la paura, l'incertezza ed il dolore fermino la nostra voglia di vivere e vedere quello che di bello c'è in questo mondo...
    ci vuole coraggio, ancora più coraggio e forza... e noi ce l'abbiamo e, come mamme, dobbiamo trasmetterlo ai nostri piccoli... solo così potremo ancora andare avanti e, forse, migliorare questo mondo a volte così assurdo ed orribile...

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  3. Mi hai fatto piangere per quanto hai ragione...sono sgomenta e basita...ti abbraccio e spero che il mio abbraccio virtuale ti arrivi in tutta la sua intensità!!!

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  4. Questo è stato davvero un fine settimana tremendo, pieno di dolore e rabbia. Sono d'accordo con te, Simply, non è facile, dopo aver visto queste cose, ritrovare fiducia, nelle persone, nel nostro quotidiano. Possiamo solo guardare avanti con coraggio, solo questo. Ti abbraccio.

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