martedì 7 febbraio 2012

rimedi naturali per la tosse - 1° parte

care amiche oggi vi presento mia sorella, ovvero zia Patty.
la sua presenza nel mio blog sarà estremamente preziosa perchè oltre ad essere una zia meravigliosa è anche 
laureata in Tecniche erboristiche e Floriterapia.
Ormai prima di passare dal pediatra, per qualsiasi consulenza, passo prima da lei che mi aiuta a curare in maniera più naturale la mia piccolina. 
le ho chiesto di partecipare a questo blog, mettendo a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza sul campo per darci quei consigli di cui noi mamme abbiamo un disperato bisogno per non ricorrere continuamente alle medicine e per seguire una crescita più naturale possibile. spero questa idea vi piaccia.
apriamo questa rubrica "le vie del benessere" con quel disturbo che non so da voi ma a casa mia non ci molla da 15 giorni: la tosse.


Quando i più piccoli sono colpiti da influenza e raffreddore, spesso e volentieri uno dei sintomi più comuni è la tosse. Secca o grassa che sia, è sempre un motivo di fastidio per i bambini, ma anche motivo di preoccupazione e apprensione per i genitori. 



Ma la tosse, seppur fastidiosa, non è una nostra nemica, ma anzi essa è la strategia messa in atto dal nostro corpo per allontanare gli agenti nocivi che cercano di raggiungere, o hanno raggiunto, il nostro apparato respiratorio più profondo. Quindi sedarla immediatamente è sbagliato. al contrario la tosse è un sintomo che andrebbe lasciato sfogare, o per lo meno, se diventa più intensa e insistente, tanto da interferire in maniera evidente con le attività del piccolo (dal semplice mangiare o dormire) si può intervenire con dei semplici rimedi naturali, ricordandoci di consultare sempre il pediatra in particolare se la tosse colpisce bambini di pochi mesi, rende difficoltosa la respirazione, se è sopraggiunta febbre alta da almeno un paio di giorni, se i muchi sono particolarmente densi e abbondanti.

Per i bambini fino ai 2 anni di età, sarebbe opportuno intervenire con piccoli accorgimenti come umidificare gli ambienti, o per lo meno la stanza in cui dorme, e fare dei lavaggi nasali con l’acqua fisiologica. Se la tosse tende a presentarsi per lo più quando è a letto sarebbe opportuno del latte caldo prima di andare a dormire (o altre bevande calde come camomilla) così come far dormire il piccolo con la testa leggermente sollevata (magari aggiungendo un altro cuscino) in modo tale da far fluire meglio le secrezioni ed evitare il fastidioso “pizzico” notturno.

Per i più grandicelli, dai 2 anni in sù, oltre i semplici accorgimenti descritti sopra,  si possono usare alcuni rimedi naturali facilmente reperibili in erboristeria.
La gemmoterapia ad esempio può essere una nostra valida alleata: sfruttando la forza dei giovani getti e delle gemme infatti si possono ottenere degli ottimi risultati soprattutto in un terreno giovane e in evoluzione come quello dei bambini. Uno dei gemmoderivati più interessanti da questo punto di vista è il Carpinus betulus MG, si tratta di una pianta (il Carpino appunto) in grado di liberare le vie respiratorie, calmando in questo modo la tosse principalmente quella grassa (ma vi assicuro che si ottengono ottimi risultati anche per quella secca). 


Oppure per le tossi stizzose o conseguenti a bronchiti si può utilizzare un'altra gemma, quella del nocciolo, che in erboristeria troverete con il nome di Coryllus avellana MG. I gemmoderivati sono dei prodotti molto efficaci e allo stesso tempo sicuri, per il dosaggio, nei bambini si tiene conto del peso, solitamente 2 gocce/kg  per 2-3 volte al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto e disciolte in un po’ d’acqua, succo o altre bevande.




alla prossima
zia Patty


6 commenti:

  1. Grazie zia Patty!
    E se il "bambino" ha molto più di due anni (tipo che è mio marito) vanno bene gli stessi consigli?

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  2. Assolutamente si, bisogna ovviamente aumentare i dosaggi...almeno 50 gocce per tre volte al giorno! E' possibile inoltre, per gli adulti, aggiungere nell'umidificatore qualche goccia di olio essenziale:limone, cannella, eucalipto o pino mugo...bastano un paio di gocce, sono degli importanti antibatterici e aiutano anche a respirare meglio soprattutto se ci sono muchi.
    A presto ;)

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  3. Piacere di conoscerti, zia! Preziosissimi i tuoi suggerimenti! Noi abbiamo un pediatrà che è di manica larga nel prescrivere antibiotici al primo colpetto di tosse e mio marito è della stessa scuola di pensiero... Mi trovo a combattere da sola contro loro due che vorrebbero "intervenire" alla radice prima possibile. Però devo dire che la spunto spesso e volentieri!

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  4. anche io se posso evito gli antibiotici a anche il mio pediatra li dà facilmente...è una battaglia!

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  5. Grazie, non sapevo di questi rimedi: io la lavanda nasale la faccio anche col sale dell'Himalaya: costa meno dello spray ed è più naturale....econdo me :-)

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