venerdì 10 febbraio 2012

costellazioni familiari: una bella scoperta

immagine presa da qui


Oggi vi parlo di un argomento che ho scoperto da pochissimo, meno di un mese, tramite un amica psicologa: le costellazioni familiari.
È un argomento complesso e di cui in realtà so molto poco, giusto quel po’ che mi ha permesso di uscire definitivamente da una difficile situazione che continuava a creare malesseri e ansie interiori.
Voglio condividere con voi questa cosa perché probabilmente aiuterà anche altre donne che hanno vissuto la mia stessa esperienza.

Tempo fa mi sono recata da questa mia amica psicologa per parlarle, ne avevo bisogno. Le ho raccontato molte cose di me e in particolare di quella gravidanza finita in un aborto a quasi 4 mesi. Io convinta di aver superato tutto, convinta che ormai fosse acqua passata, mi sono ritrovata a piangere come una fontana, rendendomi conto che invece continuavo ad essere un fiume in piena o, come ha detto la mia amica, una pentola a pressione, avevo messo un sasso su una ferita che non si era ancora chiusa.
E ad un certo punto mi ha detto “perché non gli date un nome?”
“un nome?”


In realtà avevo già letto tempo prima una cosa del genere su vari siti che parlano del lutto perinatale tra cui segnalo ciao Lapo, un valido aiuto per chi si trova in situazioni del genere. Dare il nome a quell’esserino mi avrebbe aiutata ad elaborare tutto ma poi non l’ho fatto, in realtà mi sembrava di girare il coltello nella piaga.
Lei a quel punto mi ha parlato delle costellazioni familiari, del fatto che ognuno nella famiglia ha un suo ruolo, un suo posto e ogni entità che sia anche semplicemente passata per poco tempo nella nostra famiglia ha il suo ruolo, il suo posto in quella famiglia e non va dimenticata.

Purtroppo la società in cui viviamo e la delusione personale di non aver portato a termine un’impresa di vita, ci porta a mascherare immediatamente quello che è accaduto. Torni a casa e non se ne parla più, non ne parli più, tu e gli altri insieme a far finta che nulla sia mai accaduto.
E aspetti che passa, e aspetti che il tempo faccia il suo corso ma scopri che in realtà hai solamente continuato a metter pezze sopra pur di non vedere, di non ascoltare.

Secondo le costellazioni familiari, non riconoscere quel qualcuno che è esistito nella nostra famiglia porta inevitabilmente sofferenze alla famiglia stessa, può portare addirittura problematiche in una ulteriore gravidanza, col rischio di non fare chiarezza a se stessi che questa è un’altra vita e non quella rimasta incompiuta.

Non mi sono addentrata molto nella cosa, so esattamente quello che ho scritto sopra e mi è bastato.
Il giorno successivo io e specialpapi abbiamo deciso di dare un nome a quella bambina che ha vissuto tre mesi e mezzo nel mio grembo e le abbiamo dato un posto reale nella nostra famiglia.
Da quel momento il mio tribolare è finito, è come se un insieme di cattivi pensieri fosse volato via dalla mia mente come un palloncino, è come se avessi liberato dell’energia che non riusciva a fluire liberamente.
Mi sono rasserenata, questa volta l’ho avvertito chiaramente. Lei ha un suo posto nella costellazione della nostra famiglia, noi glielo abbiamo riconosciuto e il groviglio si è sciolto lasciando spazio ad una nuova positività.

24 commenti:

  1. E' bellissimo quello che hai scritto. Grazie. Avete attraversato il dolore, non rimosso. Un abbraccio.

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    1. era impossibile rimuoverlo, certe cose si possono solo attraversare come hai detto tu. penso che proprio lì stia lìerrore più grande nel credere che tutto può tornare come prima e invece ogni esperienza lascia un segno che ti appartiene per sempre e solo l'accettazione ti porta a superarlo. un abbraccio

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  2. Sono felice per te, anche se credo che per chi non ci è passato è davvero faticoso capire fino in fondo quanto devi aver sofferto. Un lutto è diverso per ciascuno di noi, lo so bene. Ti sono vicina.

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  3. le costellazioni familiari sono davvero uno strumento potente per risolvere molti problemi familiari che magari hanno radici nel lontano passato, magari in quello che è successo ai nostri nonni o bisnonni....anche i miei genitori hanno partecipato a degli incontri di costellazioni....mi hanno detto che sono molto faticosi psicologicamente ma aiutano tanto dopo...
    un abbraccio

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    1. cara valentina, so che l'argomento è molto più profondo, io non mi ci sono addentrata. mi hanno parlato degli incontri, che sono davvero sorprendenti. nel mio piccolo già solo questo accorgimento ha dato a me stessa un cambiamento consistente. un abbraccio

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  4. ... grazie di aver condiviso con noi tutto questo. Non posso nemmeno immaginare cosa possa vuol dire affrontare un lutto come questo.
    Questa immagine delle costellazioni familiari mi piace ... e ci fa guardare il cielo e a qualcosa di più grande di noi. Da'una speranza di quiete ed ordine in quelli che sono gli aggrovigliamenti del nostro cuore.

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    1. e il tuo commento è meraviglioso...un abbraccio

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  5. per fortuna non ho esperienza ma sono stata la prima a leggere il libro (l'ho pubblicato io) vi dico solo che piangevo come una fontana perchè un dolore simile nessuno dovrebbe mai provarlo

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    1. qual è il libro...me lo indichi?

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    2. Il Libro si chiama Piccoli Principi di Claudia Ravaldi
      Lo trovi qui:
      http://ww7.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=9673&formato=6749
      scrivimi via mail aspettandogiada [at] libero.it se hai bisogno di aiuto

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  6. Anch'io ho fatto le costellazioni, rappresentando la mia famiglia d'origine e quella attuale. E' un'esperienza molto forte. La mia grande era fuori posto perché si faceva carico di tutti i problemi della mia famiglia d'origine, cose da grandi, ma lei era piccola. Posso consigliare un libro che secondo me è veramente molto bello sulle costellazioni?

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    1. certo come dicevo nel post non sono addentrata

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    2. Eccolo: Senza Radici non si Vola - La terapia sistemica di Bert Hellinger
      Bertold Ulsamer

      La ragazza che si occupa di costellazioni tiene anche un corso di cuminicazione con i bambini. E' bravissima, indico anche lei? (timore di invadere i blog altrui!)

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    3. ma certo...queste credo siano informazioni importanti per tutte e non semplice pubblicità. le cose belle devono circolare ;-)

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    4. Eccola: www.rossellaarioli.org

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  7. Non conoscevo quanto dici, ma sono convinta che come dici tu sia importante dare un posto anche a chi non c'è più. Non so se è la stessa cosa, ma io sono sempre rimasta colpita da alcuni zii di mio marito a cui è morto il figlio a 18 anni (aveva una malattia da quando nato che allora non si poteva curare, oggi sì) e loro ne parlano serenamente, come se fosse nella vita di tutti i giorni. Anche mio marito e mio cognato parlano del cugino in tutta apertura, ricordando i loro giochi insieme, le festicciole da bambini e essendo felici di farlo stare pienamente nei loro ricordi e nella loro vita di ogni giorno come quando erano piccoli insieme, e io per questo li ammiro tantissimo. E ammiro anche te, perchè non tutti sarebbero stati capace di guardare il dolore in faccia come hai fatto tu e di trasformarlo in amore.

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    1. grazie cara...e ne parlo nel blog per me e per chi ci passa perchè non è facile chiedere aiuto. la tua esperienza è importante, ci indica che è così, la serenità nasce dal dare ad ogni persona il suo posto, senza dimenticarla

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  8. Approvo quello che dici, vorrei saperne di più sulle costellazioni, penso che prenderò il libro che consigliano nei commenti... grazie!

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  9. La mia bambina si è ammalata prima di Natale ( ora sta bene)e al di la del responso medico, sono convintissima che ci sia stato o c'è ancora uno scompenso tra mente-corpo, conscio ed inconscio, tra il suo oggi e il suo passato (antenati). Ma non è facile trovare risposte. Per quanto riguarda il nome ... ho consciuto da poco un gruppo di preghiera, che ho voluto conoscere perchè tramite un'amica ho saputo che hanno pregato per me e la mia bimba.La signora che tiene questi incontri mi ha proposto la stessa cosa , dare un nome ai miei due angioletti, io li penso, ma quando accade cambio pensiero, e cerco di far finta di niente.E' come dici te ho messo un sasso sopra a una ferita.razie per quest post.

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    1. credimi l'obiettivo di questo post è essere d'aiuto a chi vive queste situazioni. se ne parla poco ma gli strascichi che lasciano sono enormi. un abbraccio a te e alla tua bambina

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  10. mi sono commossa...grazie per questo pensiero, è prezioso!!

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  11. Potrei scrivere per ore... Ho conosciuto l'argomento delle costellazioni almeno 10 anni fa.... Non ero preparata, avevo appena 28 anni. In quell'incontro ho pianto come non mai...erano due giorni ma il secondo giorno non volevo tornarci...non ricordo più se ci sono andata o meno... E' un argomento importante con cui non giocare... Ricordo solo che probabilmente c'è un collegamento tra la violenza subita da mia nonna e ciò che è poi avvenuto nella mia famiglia. Al dilà di vari tentativi a tutt'e tre da parte di uomini,--> 1^ asportazione di un ovaio, chiusura per sbaglio dell'altra tuba, marito con difficoltà di riproduzione, morte in utero di Gabry a 32 settimane. ---> 2^ gravidanza extrauterina, chiusura della tuba. ---> 3^..IO..storia lunga ma almeno io posso abbracciare mio figlio di 4 anni, secondo me grazie a Dio e a Gabry! Nell'universo tutto è collegato, tutto ha motivo di esistere ed ogni esperienza ci serve per evolverci. In bocca al lupo Simply!

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