lunedì 16 gennaio 2012

l'importanza della musica in gravidanza



Tutti conosciamo il potere della musica sul nostro stato d’animo, quante volte quando siamo giù ci basta mettere un po’ di buona musica, quella preferita per far andare via tutta la malinconia e far emergere le nostre sensazioni più belle.
In gravidanza questo diventa ancora più importante, per la mamma e per il bambino.
Il feto sin dai primi mesi è immerso in un universo sonoro in cui il ritmo è scandito dal battito del cuore della sua mamma, dalla sua voce e soprattutto dalle sue sensazioni.
La musica riesce a calmare, a rallentare i battiti cardiaci ad attivare sensazioni di benessere che inevitabilmente giungono al bambino permettendogli di vivere questo stato di benessere.
Dal sesto mese in poi il feto riesce a percepire i suoni che lo circondano, seppur filtrati dal liquido amniotico e diversamente da come li sentiamo noi, riconosce la voce della mamma, quella voce che lo calmerà al suo primo vagito. addirittura studi scientifici dicono che riconosce anche quella del papà se questi gli ha parlato attraverso la pancia durante la gravidanza. Quindi via libera all’ascolto di musica, quella che più ci piace e ci fa stare bene evitando musiche troppo “eccitanti” che eccitano anche il bambino e poi cantare, cantare tanto.
E poi fate un spettacolare tentativo scegliete una canzone, una dolce melodia, una ninna nanna che vi piace e iniziate a cantargliela ogni giorno dal sesto mese in poi, quando nascerà vi sorprenderete nello scoprire come con quella melodia riuscirete a calmare il suo pianto.




3 commenti:

  1. Quante volte dicevo alle mie bimbe è ora d un po di musica, mi stendevo sul divano e le deliziavo (spero) di tanta musica

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  2. Ecco perche' la mia canta sempre.... perche' ha una madre canterina! :D
    Il tuo CD e' splendido, lo abbiamo sentito e letto insieme per tutte le vacanze di Natale! E abbiamo fatto tanta tanta musica! (xilofono, flauto, tamburo, fisarmonica, armonica a bocca) Cioe', per modo di dire...... pero' il ritmo ce l'ha! Mi consigli come procedere? Qual e' lo strumento piu' adatto ad una treenne?

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  3. bravissima!!! hai visto che funziona davvero è un linguaggio che apprendono come una seconda lingua. continua ad ascoltare musica, a cantare con lei, a insegnarle canzoni, a farla ballare sulla musica. lei interiorizzerà le strutture musicali, il suo orecchio continuerà a migliorare. se poi hai la possibilità di iscriverla ad un corso di gruppo di propedeutica musicale fallo. è il massimo. per ora non è necessario imparare uno strumento in particolare (pensa che io potrei insegnare il pianoforte a mia figlia 3 anni ma non lo faccio lascio che lo suoni come vuole lei e lei suona e inventa canzoni sopra contemporanemente cantando testi sulla sua giornata sulle cosa che ha fatto etc)non è il momento di imparare a leggere e scrivere la musica (quello verso i 5-6 anni) ma di viverla come un gioco e di sperimentare suoni di vari strumenti. continua a metterle a disposizione strumentini ma anche oggetti che possono suonare (e in casa suona di tutto) . crea il suo ambiente musicale. un abbraccio e fammi sapere

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