venerdì 18 novembre 2011

la verità è....

la verità è che c'è sempre un punto nel quale mi fermo
c'è sempre quella roccia dal quale poi non so tuffarmi.
la verità è che c'è sempre qualcosa che mi ferma e tutto ciò che sogno non riesco a trasformarlo in realtà
la verità è che per quanto chi mi conosce direbbe il contrario, io non sono intraprendente
do questa impressione, ma quando devo passare dalla teoria alla pratica mi fermo. ho paura.
di che, di chi, di cosa, non lo so.
o forse lo so. di tutto ciò che non conosco, di tutto quello che non mi appare chiaro e non so dove mi porta, di tutti quei punti interrogativi che mi si aprono davanti quando devo percorrere una strada nuova.

è qui il mio punto debole, quello che mi fa star male quando devo affrontare anche un semplice viaggio del quale non saprò mai cosa accadrà.
quella mia stupida ostinazione nel voler prevedere tutto e quando ciò non è possibile (ossia nel 99 per cento dei casi) cammino sulle punte o mi fermo e resto lì.
e mi muovo timidamente, un sì, poi un no e poi un non sono ancora pronta.

non va così, devo imparare ad essere più pratica e meno sognatrice.
io vivo in questo mondo fatto di sogni, e lì sto bene, al sicuro. 
ma ad un certo punto bisogna osare, provarci, non si può rimanere ingabbiati dai se e dai ma, cosa che io sono così abile a fare, non posso chiudere sempre tutte le porte che mi si trovano davanti dicendomi che "non sono all'altezza".
quante volte l'ho fatto e quante volte continuo a farlo.
ma poi non devo lamentarmi se non riesco ad essere soddisfatta di me, che sono qui un continuo stand-by ad attendere la fata turchina che mi offra il pacchetto bello e pronto.

chissà se questo blog mi insegnerà anche questo, a cancellare le mie paure o almeno a sfidarle.
evitare di fare qualcosa perchè non si possono prevedere le conseguenze è assurdo.
così si rinuncia a tutto anche a quelle conseguenze positive che si sarebbero venute a creare oltrepassando la porta.
ho ancora tanto da imparare innanzitutto di me stessa.

12 commenti:

  1. Parole sante le tue. E così vere anche per me.
    Ci vuole coraggio per vivere, la vita non è una passeggiata e spesso ci si vorrebbe nascondere al calduccio della propria tana. Il problema è che prima o poi bisogna uscirne fuori. Io lo so, ci provo, ma non sono molto brava.
    In ogni caso, sono con te! Ti serve una spinta?!

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  2. mi spiace, molto, aver scaturito tutto questo... Ti abbraccio, ti scrivo una mail più tardi!

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  3. @mogliemammadonna e sì bisogna uscirne fuori!
    @centopercentomamma forse avevo bisogno proprio di questo. a dopo allora?

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  4. Mi ritrovo molto in quello che hai scritto, la paura delle cose nuove, dei cambiamenti. Per farti un esempio, preferisco riguardare per l'ennesima volta lo stesso film che mi piace piuttosto che rischiare di restarci male con uno nuovo.
    Eh sì, mi sà che dobbiamo lavorare su noi stesse, non è qwuestione di età, forse è una cosa di carattere, di esperienze, di percorsi fatti. Non sò, ma ci serve una scossa e di mettere in pratica ciò che sogniamo di fare tutti i giorni, o prima o poi resteremo veramente tanto deluce. Baci!

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  5. non è la prima volta che ti leggo, ma in questo post mi ci sono ritrovata tutta, anch'io sono stata, e sono, incline ai sogni non tanto alla vita pratica, tutto mi è sembrato insormontabile, poi mi sono decisa che la vita la dovevo vivere non solo sognarla.

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  6. anche io ho spesso paura di det. cose.. e dalla paura mi faccio troppo spesso battere.. ma pian piano sto cercando di abbattere uno dopo laltro i miei limiti..
    avevo paura di riprendere a guidare.. (presi la patente all'8mese di gravidanza) ora dopo due anni che lo patente guido.. di giorno, di sera. con il vento.. e con me porto il piccolo!! sono piccolezze.. ma.. dobbiamo cercare di conoscerci meglio interiormente per capire come vincere det. ostacoli..
    ti abbraccio

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  7. Ti capisco... A volte basta fare un respiro profondo per riuscire a buttarsi da quella roccia...

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  8. e invece sono proprio i cambiamenti le cose nuove che danno una sterzata alöla routine ^^
    Bw

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  9. la verità è ... che ho un debito di riconoscenza con te :) ho commentato il tuo post bellissimo sul post aborto e ci siamo scambiate due parole.
    Argomento spinoso, il coraggio di parlarne.... e poi io ho dovuto pensarci molto, perchè qui ho fatto la "galla", ma poi razzolavo male.
    ieri ho fatto il passo (forse più lungo della gamba) e ho fatto il mio post scomodo. A me è andata benissimo :) le paure restano, ma sono riuscita a pubblicarlo lo stesso.
    bhe grazie :)

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  10. @barbara allora vengo a leggerlo....ma quanto siamo complicate noi donne...è questa la verità!

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  11. già siamo complicate, ma è la nostra ricchezza! e poi te lo devo dire: mi stai simpatica :)

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  12. Lanciarsi, da una roccia alta e veder giù quanto è alto. Ci vuole coraggio, incoscienza, volontà. Ma cavolo dopo quello che hai passato-ho letto giusto ora il tuo sfogo sull'aborto- con le lacrime agli occhi posso dirti che SICURAMENTE ce la fai. Sicuramente aprirai nuove porte. E non temere di chiedere aiuto. Una giusta terapia psicologica ci da gli strumenti per superare ed affrontare anche le rocce più alte. un bacino.

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