mercoledì 23 novembre 2011

educare all'ascolto: quando, come e cosa proporre ai nostri bambini

la musica si ascolta così come un quadro si osserva.
l'orecchio seleziona così come l'occhio preferisce rivolgersi ad una cosa piuttosto che ad un'altra.
esiste l'ascolto attento così come esiste lo sguardo che analizza.

perchè tutti questi confronti tra udito e vista? 
perchè con la vista siamo abituati, diamo quasi per scontato che bisogna imparare ad osservare, proponiamo ai nostri piccoli le più piccole sfumature. 
che questo si possa fare anche con l'orecchio purtroppo è spesso dato per scontato. o meglio si ritiene che sia una predisposizione naturale, un talento.
questo purtroppo accade non solo a livello familiare ma anche nelle scuole di musica, nei conservatori. "l'orecchio o ce l'hai o non l'avrai mai".
niente di più sbagliato. la famosa frase "non è portato" non esiste.
ci saranno pure bambini dotati fin dalla nascita, che hanno il talento musicale nel dna (ma io continuo a non crederci) ma le vere abilità si acquisiscono con l'esercizio, con l'ascolto precoce di un linguaggio, quello musicale, che ha la logica di un linguaggio parlato: frasi, periodi, sintassi sono elementi anche musicali. e soprattutto sono veicolo di sensazioni, di emozioni, di messaggi che si possono interpretare solo se ci sono stati forniti gli strumenti per farlo.

cosa possiamo fare noi genitori nel nostro piccolo per aiutare i nostri figli a crescere anche musicalmente? tanto davvero tanto. al di là della partecipazione ai vari corsi proposti alle fascia d'età 0-3 anni (di cui parlerò approfonditamente in altri post) che può essere sicuramente un'esperienza importante, proporre ascolti sin dai primi mesi (ma già dal sesto mese di gravidanza) ai nostri piccoli, li immerge in un linguaggio che diventerà per loro ogni giorno più comprensibile.

è importante non pensare all'ascolto come una imposizione, anzi la musica che si propone va fatta scorrere senza pretendere che il bambino abbia delle reazioni immediate o stia fermo e attento. il bambino vivrà la musica interiormente, con le emozioni che questa inevitabilmente susciterà in lui ed esteriormente ballando, o scuotendo altri oggetti. la musica così sta già compiendo la sua azione.
cosa ascoltare? tutto. qualsiasi genere con particolare attenzione alla musica "classica". variare gli ascolti è fondamentale e soprattutto proporre brani complessi facendo attenzione che non siano troppo lunghi (2-3-minuti a questa età sono già tanti). 
come nel linguaggio parlato immergiamo il bambino naturalmente in discorsi complessi (non ci limitiamo mica a parlargli usando solo soggetto verbo e predicato) così la musica va proposta già nella sua complessità con la certezza che è proprio quella complessità che apre le porte alla musicalità.
quindi non spaventiamoci di fronte a grandi nomi come Mozart, Bach, Beethoven anzi e proprio da lì che possiamo partire scegliendo musiche più o meno idonee anche in base alle sensazioni che suscitano già in noi. e vedrete che ad un certo punto saranno loro stessi a chiedervi un brano piuttosto che un altro.
dedicherò una serie di post con maggiori dettagli sull'educazione all'ascolto perchè da adulti non è necessario essere dei musicisti, saper suonare uno strumento, ma potersi godere un bel concerto (così come si va ad una mostra) è un diritto di tutti.

10 commenti:

  1. Sono d'accordo con te!
    Posso chiederti un consiglio ? Con F che ha 4 anni andiamo ad un corso di musica e fino ad ora gli piaceva molto, nelle ultime due volte però sì é messo a piangere di fronte ai rimproveri che la prof ha fatto ad altri bimbi o perché lei ha detto che le mamme non potevano aiutare (è richiesta la presenza di un adulto)...lui continua a dire che gli piace andare ma noi non siamo più molto convinti, noi volevamo che fosse impostato diciamo come un gioco e così aveva detto anche lei ma ora non mi dà questa impressione. noi non abbiamo impostato il rapporto con i nostri figli sulle punizioni e il fatto che la prof continui a ripetere che per lei sono giuste non ci piace affatto, capisco che con 9 bimbi e 9 tastiere non tutti stiano lì buoni xò è pur vero che sono presenti i genitori...secondo te insomma il gioco vale la candela? scusa se ti ho annoiato

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  2. @lacasettadelleidee 9 bambini 9 tastiere? io non posso permettermi di darti consigli perchè non mi è chiaro come si possa fare una lezione di musica così. ma ti dico imparare a suonare uno strumento non significa essere poi portati per la musica. mi spiego meglio fino ai 6 anni si può provare con approcci saltuari a vari strumenti ma è fondamentale giocare col ritmo, con gli strumentini, con il canto, con la percezione dei suoni. porre le basi per poi affacciarsi allo strumento. ti faccio un esempio pratico (poi magari ci farò un post) i nostri figli imparano l'alfabeto e a scrivere e leggere solo a 6 anni ma prima di far questo sanno già parlare ed ascoltare. le basi per scrivere e leggere sono state poste prima. con questo voglio semplicemente dirti di trovare piuttosto un bel corso di propedeutica musicale (poi non so se l'insegnante di cui mi parli già lo fa) e dare meno importanza a note e pentagramma. questo può avvenire anche un pò dopo anzi sarebbe meglio. scusa se mi sono dilungata nella risposta. tienimi aggiornata.

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  3. Le canzoniere ci sono e fanno anche dei giochino tipo camminare e quando lei fa un particolare suono fermarsi però le note diciamo le considera molto. A noi non interessa che F impari necessariamente uno strumento, sarà libero di scegliete lui, insomma noi volevamo fosse un momento di divertimento e condivisione musicale, non so se riesco a spiegarmi bene. Cioè a me il suo "devono esercitarsi 5, 10 minuti al giorno mi ha lasciato un po' perplessa...noi non abbiamo fatto nessun esercizio , abbiamo solo ascoltato e cantato le canzoni del cd che era tra.i materiali e visto i cartoni musicali del dvd , non so forse sbagliamo noi. No no che dilungata anzi grazie !

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  4. @lacasettadelleidee senti prima dei 6 anni è inutile pensare che si esercitino. io almeno non lo faccio fare, altrimenti li perdi. tu segui quello che ti dice l'istinto e vedrai che andrà bene.

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  5. molto utile il tuo post, ne farò tesoro. Cerco di farle ascoltare molta musica e di vario genere, lei ama i ritmi dei balli di gruppo, in questo momento adora waka waka sentito dalla cugina e lo vuole ascoltare ogni giorno. E' 6 anni l'età giusta per iniziare ad avvicinarsi ad uno strumento?

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  6. Oh mamma ieri non so se hai notato dagli errori che il mio cellulare quando digito ha vita propria!

    Ieri ho parlato al maritino di quello che mi hai scritto, che ha rinforzato ancora di più quello che sentivamo, ne abbiamo parlato anche con F. e abbiamo deciso che oggi pomeriggio non andrà,poi andremo a parlare con l'insegnante per dirle che non andremo più!
    Insomma grazie dei consigli :) !
    Buona giornata!!!

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  7. @federicasole sì 6 anni è perfetto in particolare per avvicinarsi alla lettura della musica ma la base delle capacità musicali(intonazione, senso ritmico, allenamento dell'orecchio) è fondamentale che ci sia prima (0-6 è il periodo più fecondo per i bambini). prima dei 6 anni corsi propedeutici e di gioco con la musica sono il massimo più tutto ciò che noi riusciamo a fare a casa. e come se volessimo predisporre nostro figlio alla lingua inglese, ascoltare, giocare non significa saper già leggere e scrivere in questa lingua ma quando sarà il momento tutto sarà più facile perchè il bambino è già padrone delle strutture fondamentali. scusa se mi sono dilungata ma quando si parla di musica non mi fermo più :)

    @lacasettadelleidee mi dispiace che abbiate deciso di abbandonare il corso, non riuscite a a parlare meglio con l'insegnante? chissà magari si rende conto che tuo figlio la sta vivendo male e può essere che utilizzi un altro approccio. però mi raccomando non chiudete con la musica, cercate quello che vi sembra più adatto alle vostre esigenze e a quelle del vostro bambino

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  8. cara Simply, trovo questo tuo post molto interessante. Io ho notato, con il mio bimbo, un naturale interesse verso la musica e, senza nessuna forzatura, lascio che la cosa vada avanti da sola restando un po' nascosta, in osservazione. A lui piace molto la musica di Elisa (che cantavo molto quando lo aspettavo) ma soprattutto un CD di Mozart, abbiamo una copia doppia per sentirlo anche in macchina, e balla balla sulle note delle Nozze di Figaro. Aspetterò con ansia gli altri tuoi post sull'argomento. Un abbraccio.

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  9. No no chiudere con la musica proprio no :) , mio marito suona la chitarra e il piano, in casa sono disseminati strumenti...2 chitarre, una pianola, è in arrivo un piano e tanti strumentini...la musica è sempre presente da Mozart a Bach...a Jovanotti a Vasco...insomma un pò "eclettici" e un pò da profani ma la musica c'è sempre a casa nostra :) !

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  10. cara Simply ..che dire, siamo in sintonia io e te!! la mail privata...un post così intendevo, utilissimo! ;)

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