lunedì 21 novembre 2011

beata ignoranza

vorrei non sapere.
non conoscere altre metodologie di insegnamento, non conoscere l'esistenza di altre scuole di cui mi innamoro e quando guardo qui e qui mi chiedo perchè per mia figlia non possa avere a disposizione una scuola così.
una scuola che sappia coltivare l'entusiasmo per l'apprendimento, una scuola che non pretenda che 27 bambini di 3 anni vogliano disegnare nello stesso momento, una scuola che non insegni a mia figlia la rabbia all'ennesima potenza, una scuola che insegni il rispetto per l'altro e per se stesso, una scuola nella quale lavare il musetto dopo la mensa è una priorità e lavare i denti non sia un'utopia ingestibile (che però poi è previsto un incontro con un igienista dentale...bene!)
una scuola in cui mangiare non significhi sedersi a tavola (una tavola a misura d'adulto) con un vassoio davanti e "devi mangiare altrimenti mi arrabbio!", una scuola in cui i bambini sono solo dei bambini di 3 anni e non dei furbetti che fanno finta che la pipì gli scappa per fare un giro in corridoio (e che mica siamo al liceo).

ho letto troppi montessori...ho letto troppi steiner...ho letto troppi blog che esprimono una realtà diversa ed ora soffro, e speravo che la realtà che avevo scelto con tanta attenzione fosse migliore di quella che ho davanti. 
forse, come diceva una mia amica, sarebbe stato meglio affidarsi al caso, scegliere la scuola in base ad altri criteri più pratici.

forse siamo genitori diversi, troppo attenti, troppo esigenti, esagerati.

ma come ho detto oggi all'apertura della mia prima assemblea da rappresentante: la scuola è la seconda agenzia educativa dopo la famiglia, i nostri figli ci trascorrono gran parte della giornata, e solo il giusto rapporto tra scuola e famiglia può aiutare i nostri figli a crescere al meglio. e noi genitori di oggi dobbiamo esserci.

vi lascio con una meravigliosa riflessione di claudia de la casa nella prateria 

15 commenti:

  1. Ma come può venire in mente che bambini di tre anni fingano di dover fare pipì per farsi un giro, ma poi ti pare che gli importa di andare in corridoio, sono senza parole! Hai detto bene alla prima assemblea, sono d'accordissimo! E che ti hanno risposto gli altri? Perché a volte io resto sconvolta di quello che dicono i genitori, l'anno scorso a Natale bisognava decidere un regalino per tutti i bimbi per la festa e una mamma aveva, giustamente secondo me, proposto dei colori...ecco un'altra mamma le ha risposto"ma va che ci fanno con i colori" O_o . Il problema secondo me non è solo nella scuola, ma anche nei genitori...se tutti si facessero tutti i giusti problemi che ti fai tu sicuramente le cose andrebbero meglio!

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  2. @lacasettadelleidee volevo scriverlo nel post ma poi non volevo dilungarmi. in realtà sebbene fossimo solo la metà dei genitori il gruppo mi è piaciuto tanto. e infatti abbiamo deciso di impegnarci per l'acquisto di materiale didattico per i nostri bimbi. è un bel gruppo, questo mi dà sollievo.

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  3. Hai ragione esistono scuole così io non ne ho incontrate ma ho incontrato nella maggior parte dei casi mastre che avrebbero voluto una scuola così e che con i pochi mezzi a disposizione ceavano e lottavano e io da genitore e rappresentante ho lottato insieme a loro. Solo l'anno scorso ma parliamo della prima liceo ho trovato una scuola di quelle come parli tu e adesso che ho cambiato per una seconda liceo diversa sono contenta e da genitore e rappresentante il mio consiglio è uno solo se puoi lottare lotta per cambiare ma se la partita non ne vale la pena cambia e sono convinta che avrai fatto la scelta migliore!!!!!

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  4. Ho fatto un sacco di errori scusa sarà l'ora spero che il senso sia comprensibile.....

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  5. Per quanto possiamo stare attenti e informarci avremo sempre il dubbio se abbiamo veramente scelto il meglio per i nostri figli. Forse siamo davvero troppo esigenti? O è il mondo che ci circonda a non riservare la giusta attenzione ai bambini? I nostri bambini, gli adulti di domani, cresciuti in famiglia e nelle scuole a minacce , patatine e videogame.
    Quando sento delle mamme "Ho dovuto comprargli quel video game, ce l'avevano tutti, poi lui rimaneva indietro. Non sai quanto li aiuta a crescere, gli apre la mente". Vuoi vedere che un Ninte... vale più di tutto il corpo insegnanti e io non me ne ero accorta?!
    Che rabbia. Ma l'educazione può essere ridotta a questo?
    Forse l'unica soluzione per noi è mettere le toppe dove la scuola non arriva, aiutare la loro crescita con la nostra presenza e avere fiducia in un futuro migliore, costruito insieme a loro.

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  6. @elisabetta comprensibilissimo....spero che con l'aiuto degli altri genitori riusciamo a fare qualcosa
    @mogliemammadonna già... mettere le toppe, ma basterà? io stasera sono scoraggiata e non vorrei mandarla più già da domani. che poi i lati positivi ci sono ma stasera non li vedo.

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  7. cara simply, ogni volta che ti leggo mi auto-martello la testa perché siamo stati molto fortunati e a volte non ce ne rendiamo conto. Io non ero una fan sfegatata del metodo montessori, lo conoscevo poco. Poi, in qualche maniera, ci sono capitata e adesso ci sono dentro fino al collo, come mamma, come insegnante, come genitore.
    Quello che ti posso dire è che da una parte le cose possono cambiare molto, come già scrissi alla fine sono le persone che fanno la scuola. Però anche i mezzi e la metodologia fanno la loro parte. Allora chiediti: con questi mezzi e queste persone dove posso-possiamo arrivare? accetta i limiti ma se vedi che il massimo positivo è sotto la tua soglia allora forse non vale la pena. È giusto avere dei chiari ideali ai quali ispirarsi, ma è anche giusto fare i conti con le carte che si hanno in mano. E purtroppo, benchè siamo senza dubbio delle wonder woman (perchè noi mamme lo siamo così, di default) certe cose possiamo cambiarle fino ad un certo punto...

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  8. io credo che già il fatto di porti delle domande sia POSITIVO per tua figlia, che ha comunque una mamma valida. Ed è soprattutto in famiglia che uno trae esempio. La scuola si.... ma la famiglia....è FONDAMENTALE.
    SE PUOI HAI TEMPO PER FARGLIELO VEDERE FOSSE ANCHE SOLO IN INTERNET....

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  9. Spesso mi sento anch'io come te, e ho veramente paura perchè il prossimo settembre D. spiccherà il volo dal Nido e passerà alla materna.
    Le amiche-mamme che hanno figli più grandi mi raccontano situazioni identiche alla tua... sono veramente preoccupata.

    La scuola, per tanti motivi, è allo sfascio.
    Scegliamo il meglio per i nostri figli e poi cerchiamo di sopperire durante il tempo che trascorriamo con loro.
    Penso che impegnarsi in prima persona all'interno della scuola porti a qualche risultato (sono rappresentante anch'io).

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  10. Ti ringrazio per avermi fatto conoscere il blog di Maggie che trovo stupendo!

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  11. Anch'io vorrei tanto una scuola a misura di bambini, per Chiara, che ha dei problemi di sviluppo,l'unica attività che fa a scuola è disegnare, l'unica cosa che non è indispensabile per lei, per farla progredire.L'anno scorso avevano una maestra speciale, precaria, che quest'anno non c'è più...morale della favola, le sue insegnanti sono due dinosauri che passano il tempo a contare i giorni per quanto gli manca per andare in pensione...ho notato un po' di regressione, e non credo sia solo "colpa" della gelosia per il nuovo fratellino...

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  12. Sono molto daccordo...io cercherò di dare un'educazione montessoriana in casa e poi farò il possibile per poter mandare mia figlia in un asilo montessoriano, è di fondamentale importanza scegliere bene l'asilo.
    Il mio blog: www.noiemariamontessori.com

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  13. Come ti capisco... noi una scuola Montessori ce l'avremmo a 25 km da casa ma ritengo sia troppo pensante far affrontare alla piccola tutti quei km ha solo 25 mesi.. e poi c'è da dire che costa tantissimo!!!

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  14. La sto sognando anche io per la mia bimba
    Ho ancora 1 anno e mezzo di tempo e vorrei/devono cambiare molte cose per potermela permettere
    notte

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  15. quando ho letto il tuo post ho pensato: ma come ha fatto a leggermi nel pensiero?io vivo nel profondo sud dove le scuole montessoriane non sono poi tante e se ci sono, non sono alla portata delle tasche di tutti...ma io ti dico che pagherei oro per poter far frequentare a mia figlia un ambiente scolastico dove la solidarietà e la fratellanza fra alunni è premiata, dove lavarsi le mani è un lavoro e non un qualcosa da sbrigare in fretta e senza importanza, dove importa il processo e non il prodotto, dove non si puniscono i bambini mettendoli al muro nè gridando contro di loro...e ti dirò come la penso, che esistono purtroppo scuole che si forgiano del nome Montessori, ma poi è tutto fumo e niente arrosto, molti pensano che basta avere i materiali e la disposizione dell'ambiente, ma poi l'educatore minaccia di chiamare il pediatra se non ci si siede a fare merenda...sono abbastanza sconcertata, da educatrice montessoriana ne ho viste di cotte e di crude; attualmente mia figlia ha la fortuna di frequentare un nido montessori con delle educatrici splendide, ma dall'anno prossimo la scuola materna del paese prevede: 30 bambini con insegnanti over 60 che come risorsa massima offrono la poesia di Natale imparata a memoria in un quadernetto con illustrazioni chiaramante disegnate da loro...;( che tristezza...penso che il segreto sta nel rispetto massimo del bambino, che deve essere ritenuto in quanto pensante, intelligente e un'esplosione di potenziale...basterebbe solo pensare che abbiamo davanti l'uomo del futuro...ma questa è tutta un'altra storia!
    marta di lamaggiolina.blogspot.it

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