venerdì 21 ottobre 2011

non ce la posso fare

tradurre in parole quello che provo.
schiacciata.
da tutto.
ennesima lite, ennesima incomprensione, ennesima delusione.
ennesima chiarezza che tutto è passato, tutto è cambiato, e non c'è nulla da fare. per ora.
ennesima notte insonne, ennesima assenza di cucciola dall'asilo, ennesime manette al polso.
io non sono più io.
in uno scivolone che mi sta portando sempre più in basso.
io non ce la posso fare.
la mia vita non la cambio.
è così.
e se cerco di rialzarmi c'è sempre e dico sempre qualche evento importante o stupido che sia che mi riporta alla partenza di questo stupido gioco dell'oca.

ho la nausea, quella vera.
stanotte ho sognato di vomitare è non è la prima volta che mi capita.
è un sogno che non mi piace.
ora sento che vorrei vomitare davvero.
e non sono incinta, non vi preoccupate, io e mio marito siamo così lontani.
e poi non lo so se un altro figlio lo voglio o no.
in queste condizioni farei solamente un altro disastro.
un altro aborto.
non mi rialzo.
non ce la faccio.
sto vomitando parole.
devono uscire tutte.
una per una.
questa vita non mi piace, non riesco a modificarla.
mai. non.
tutto il pessimismo cosmico è nelle mie parole.
che poi forse non è pessimismo. è realismo. ed è da lì che non ci scappo che il pessimismo lo puoi cambiare ma la realtà no.
non si può.
cosa dovrei fare prendere un treno e andarmene. sola. ricominciare da zero. ma proprio da zero.
non si può. sono mamma e sono moglie. e in particolare dalla prima non si scappa.
che dico....farnetico...come al solito.
ma questa è una situazione lunga due anni. e dopo due anni così crolli.

questo blog.
questo blog mi tiene in piedi, mi fa sfogare, mi fa urlare, mi fa credere. mi da divertire, mi fa confrontare, mi fa sognare che da qui posso prendere una nuova direzione.
ma è tutto inutile, non ce la posso fare.
ci sono troppe variabili che non controllo direttamente. troppe.
non ce la faccio.
non so se cliccherò su pubblica post.
ma se lo farò poi chiuderò il pc e mi metterò nel letto.
perchè non ho voglia di fare altro.
mi prendo un pò di pausa.
non so quanto sarà lunga...1 ora, 2, 1 giorno o non lo so.
un pò di pausa dall'unica cosa che mi fa evadere, dall'unica cosa che mi piace fare durante il giorno.
ma non va bene così.
non ha senso avere un blog dove stai bene e poi tutto il resto affonda.
mi dispiace che questo blog sia così atipico,
senza una direzione, senza una coerenza di post.
ma questa sono io.
io in questo momento della mia vita.
un momento lungo purtroppo.
e se il blog può essere lo specchio dell'autore, allora eccomi. mi conoscete alla perfezione.
mi sfogo, mi rialzo, crollo.
ci riprovo, ci credo, crollo.
niente, nulla, mai.
non ce la posso fare.

28 commenti:

  1. Ho letto il tuo post tutto d'un fiato. Non ci conosciamo, non posso permettermi di dirti molte cose, posso solo dirti che da mamma, da moglie, da donna soprattutto che ha avuto ed ha ancora dei grossi problemi non solo imputabili a me.... posso dirti PASSERA', FORZA. E posso abbracciarti... non ci conosciamo ma è un abbraccio sincero, complice, un abbraccio che almeno in parte ti può capire, e comunque un abbraccio , e basta. Continua a scrivere, non smettere.....
    Pasti

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  2. Ascoltami, leggendo ho notato diverse cose che ho provato anni fa, quando sono caduta in baratro buio e profondo, e ci ho messo tanto a risalire.
    Permettimi di dirti che hai bisogno di aiuto.
    Se cadi ancora più giù, poi non ce la fai a risalire, neanche con aiuto.
    Se hai un rapporto di fiducia col tuo medico, inizia da lui. Per me è stato il primo passo della risalita.
    Ti abbraccio forte.

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  3. O Simplymamma... Ti prego non ti arrendere! Continua a scrivere su questo blog. se questo ti fa star bene non smettere di aggiornarlo. Di vomitare le tue paure, la tua rabbia, la tua frustrazione. E da quello che scrivi trova la chiave per aprire la porta della felicità. Forse Slela ha ragione.. forse hai bisogno di aiuto. E non aver paura di chiederlo. Non aver timore di non essere compresa.
    In passato ho avuto anche io momenti molto buii... Però la vita è una ruota. La vita gira. La vita cambia. Questo triste periodo passerà... sono sicura che sarà così... Ti abbraccio.. fortissimo.. dolce...

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  4. Per te...

    http://lamagiadelvento.blogspot.com/2011/10/promemoria-di-ottobreo6.html

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  5. Quante volte mi sono sentita cosi' ed ho scritto un post tra le lacrime, poi stavo meglio. Non smettere di scrivere, perche' sfogarsi fa bene e anche leggere i commenti.
    Posso solo mandarti un baciuzzu e un abbraccio fortissimo.

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  6. Anch'io penso che un aiuto competente, possa aiutarti. Ci sono passata anch'io, ma una brava psicologa naturopata, senza farmaci, mi ha tirata fuori dal buio delle mie paure. Una persona che ti ascolta nel modo giusto può aiutarti. Noi comunque siamo qui!

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  7. Simply non sai quanto di me rivedo nelle tue parole. Vomita tutto, ma tutto quello che vuoi. E' l'unica strada per uscirne. E parla anche con lui, una volta che avrai fatto chiarezza. Io non ci sono ancora arrivata, ma so che ora come ora non sarei in grado di affrontare una conversazione seria, a due.
    Quindi, sfogati. Hai il diritto e il bisogno di essere consolata. Noi siamo qui per ascoltarti.
    Mi dispiace, tanto. Ma le burrasche per quanto lunghe hanno lo scopo di buttarci su qualche altra spiaggia. Sperando che sia la volta buona.

    Ti abbraccio forte.

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  8. Ho finito di leggerti con un nodo in gola. Posso solo abbracciarti forte, forte e ancora più forte. Scrivi se ti fa stare bene, smetti se non te la senti, stringiti alle persone a te vicine e fatti aiutare a trovare la forza che sicuramente hai. Un baciotto.

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  9. Io leggo il tuo post e penso che ne avrei scritto uno così in quei giorni anche io, solo che a differenza tua non ho trovato il coraggio di farlo.
    La verità è che la perdita di un bambino è una tragedia così grande che devasta completamente una donna ed è normale sentirsi come ti senti tu.
    Mi dispiace che tu abbia difficoltà con tuo marito, è successo anche a me. Ricordo che pensavo che Dio ci avesse tolto quel bimbo perché non ci amavamo abbastanza, perché non eravamo più uniti come quando abbiamo cercato e avuto Filippo.
    Con questo non voglio e non posso banalizzare quello che provi tu dicendo 'ci siamo passati anche noi'
    Voglio solo farti capire che non sei sola, che il tuo dolore è comprensibile, condivisibile.
    Che hai tutta la mia solidarietà. Che puoi urlare il tuo dolore liberamente perché questo è il posto giusto, perché chi ti legge ti capisce e non ti giudica.
    Mi dispiace un mondo.. credimi...
    se ti va scrivimi anche in privato
    mammamogliedonnna@hotmail.it

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  10. Quante volte avrei scritto un post come il tuo da quando sono mamma!! 1000, 2000...non so. Non l'ho mai fatto perchè io, solitamente, sdrammatizzo con l'ironia, ma sappi che non sei sola.
    vistodalei.splinder.com

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  11. Vorrei dirti tante cose, ma non mi va di banalizzare, nè di ripetere quanto ti è stato già scritto prima...ma non perdere il coraggio, di scrivere, di andare avanti,di chiedere aiuto, di venire fuori da questa burrasca, perchè lo devi a te stessa prima di tutto.
    Ti abbraccio con affetto, Verdiana

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  12. Probabilmente è un consiglio che lascia il tempo che trova ma te lo dico lo stesso. Sdraiati nel letto sì ma accanto alla tua bimba, respira il suo odore e dille semplicemente che hai bisogno di lei. E poi mettetevi a giocare tutti insieme, un gioco lungo, senza fretta, senza pensare che devi fare altro...lo so che quando si sta così giocare è l'ultima cosa di cui si ha voglia, ma è terapeutico. Se posso essere sincera io credo che il blog sia un pò da lasciare da parte, è vero che qui ci sono persone che ascoltano e non giudicano, ma la vita reale è un'altra ed è in quella che devi riuscire a sentirti bene...perchè non provi a far leggere quello che hai scritto a tuo marito? Non vi conosco ma sono certa che non ti giudicherà neanche lui. Un abbraccio

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  13. I nostri blog e i nostri commenti reciproci ci tengono su, ci rendono vive e spesso ci permettono di non sentirci sole.
    Non so dove vivi ma correrei da te per abbracciarti forte e dirti che tutte noi ci siamo.
    Noi tutte credo, chi più chi meno, sappiamo cos'è la sofferenza, il silenzio e l'incomprensione tra le pareti di casa. Ci siamo passate o ci passeremo.
    La forza ci viene dal non essere sole. Vorrei farti sentire che non lo sei.
    Non so che aiuto possiamo darti, ma siamo qui, pronte a farlo.
    Un abbraccio grande

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  14. non posso forse capire quello che stai passando dico solo che se il blog ti fa bene..sfogati pure hai tutta la comprensione di tante mamme che passano situazioni magari simili alla tua..un abbraccio forte e se pensi che un aiuto qualificato possa servirti provaci...provare non costa nulla ma potrebbe aiutarti...hai una figlia soprattutto e sai che con i bambini non puoi "permetterti" il lusso di star male...

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  15. cara Simply, condivido ciò che ti ha detto Slela, fatti aiutare, non aver paura, fidati di una persona competente, senza vergogna, sei umana e hai tanta forza. noi non possiamo aiutarti, possiamo solo dirti che non sei sola, ma so che questo non basta, la vita, quella reale è diversa. Non aver paura, un abbraccio forte.

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  16. cara simply, ti abbraccio forte forte, vorrei venire lì da te e consolarti di persona, aiutarti in qualche modo. Noi siamo qui, devi sfogarti sempre se ti va, un bacio grandissimo

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  17. ti abbraccio anch'io, forte forte.

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  18. Tesoro passera'. Guardati dentro di te :*

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  19. Cara Simplymamma il mio promemoria spero sia valso a qualcosa...se non altro a darti un pò di coraggio, conforto, solidarietà....come lo vogliamo chiamare?...

    focalizzati su questo
    questo blog mi tiene in piedi, mi fa sfogare, mi fa urlare, mi fa credere. mi da divertire, mi fa confrontare, mi fa sognare che da qui posso prendere una nuova direzione.
    l'hai scritto, pensato tu...
    parti da qui può sembrare una cosa sciocca, forse per i più banale...ma non è così: confrontarsi, scriovere anche su un blog o su un diario ti dà la possibilità di esternare le tue emozioni ed esserne consapevole. Se ti fa stare bene, continua a scrivere, a leggere altri blog a confrontarti con le persone.
    Se la realtà + dura, forte, invalicabile.....FERMATI UN ATTIMO.
    Piangi se vuoi, se puoi. Urla, prendi a cazzotti un cuscino e dopo questo sfogo liberatorio...cerca, prova a intravedere, almeno cercare di intravedere un piccolo spiraglio di luce, di ottimismo. C'è ...ne sono sicura, certa.
    In tanti ti potranno dire le cose che ti dico anch'io ma c'è solo una persona che può tramutare queste parole, questi commenti, questi consigli in realtà....e sei solotu.
    Concediti del tempo anche del tempo per te...ogni volta che ti sembrerà mancare il fiato siediti e respira profondamente e lentamente e riparti con un sorriso, con le coccole alla tua cucciola.
    Presto le cose andranno meglio, ho fiducia in te....anche se non ci conosciamo....prendi in mano la tua vita è vai avanti. Ci riuscirai. Forse non ora, non domani, non martedì....ma tempo al tempo e ne uscirai vittoriosa.
    Ti abbraccio ...a presto...

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  20. devi continuare a sfogarti, a tirare fuori tutte le parole che hai dentro, anche le più dure, può aiutarti a capire come cominciare a sentirti meglio...intanto ti abbraccio forte forte, vorrei poter fare qualcosa di più per te che non scriverti due parole...

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  21. tu non hai fatto nessun disastro.

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  22. Non posso capire il dolore straziante di perdere un bambino, ma posso immaginare quali devastanti conseguenze può avere sulle vostre vite. Uno tsunami che spazza via tutto quello che è stato costruito con fatica ed amore. Per ricostruire, su basi solide, innanzitutto te stessa, il consiglio migliore che posso darti è farti aiutare da un medico. Io domattina ho la mia visita dall'analista omeopata, ho bisogno di far chiarezza dentro di me...
    Il blog è una terapia meravigliosa, ma spesso con le nostre gambe non possiamo farcela. Purtroppo lo so per esperienza. Se vuoi sfogarti, scrivimi centopercentomamma@hotmail.it.
    Un bacio grande grande grande!

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  23. leggendo il tuo post mi sono rivista in lacrime una sera di marzo di due anni fa, al telefono con la mia amica, accovacciata per terra in cucina... dopo che giulia aveva urlato come un'indemoniata per 40 minuti... dopo un mese che mia mamma era morta di tumore in due mesi... in quei giorni tutto, qualsiasi cosa piccola o grande che andava storta, mi sembrava un accanimento della sfortuna, della vita nei miei confronti... e dicevo anch'io, tra i singhiozzi, che non ce la facevo più... e lo pensavo davvero, nel profondo della mia disperazione... so quanto è duro sentirsi andar giù, sempre più giù... quando tutto sembra difficile... quando si vorrebbe solo finire di sprofondare... quando si pensa di non potercela fare a risalire e si pensa di non avere le forze, la voglia... ma... perchè c'è sempre un ma... una seconda possibilità... ce la puoi fare... non arrenderti... trova in te o nell'amore che hai per la tua piccola, la forza per chiedere aiuto... se senti, se vedi di non potercela fare da sola, non esitare a chiedere aiuto... qualche volta con la guida di qualcuno o solamente sfogando tutto il proprio dolore, le proprie paure, si acquista una nuova ottica della situazione, del nostro mondo... e si trova il modo di reagire... io ho chiesto aiuto e non mi vergogno a dirlo... e anzi penso che avrei dovuto farlo molto prima...
    ti abbraccio simply... forte forte... non mollare!...

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  24. ps
    lo leggevo e ti ho pensato:
    http://debbie-lepiccolecose.blogspot.com/2011/05/depressione-e-creativita-ridere-per.html

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  25. sì, che ce la fai.
    Non so quali siano esattamente i tuoi problemi, ma ci sono certamente persone competenti che possono aiutarti.
    Ti abbraccio forte

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  26. Cara Simply, non sentirti in colpa per tutto. Ficcatelo in testa e riparti sempre da lì. E' quello che sto facendo io. E sono d'accordo con Slela: se non hai "amici veri" vicino, trova qualcuno d fiducia con cui parlare.
    E se ti può servire...ci sono. Tu lo sai...:-)
    Bacio!

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  27. Avere il coraggio di svuotare il cuore e ripulirlo, vomitare pubblicamente come dici tu, questo è voler cambiare, è già cambiamento.La tua onestà nel raccontarti/ci le difficoltà di essere mamma -soprattutto- questo ti ripagherà sicuramente dei momenti bui!ritagliati del tempo solo per te!un abbraccio virtuale

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  28. @busshin grazie. è molto bello quello che hai scritto. e hai ragione, sai che da quel post mi sento meglio e alcune cose hanno cominciato a girare per il verso giusto. sono stata chiara con me stessa e soprattutto questo mi ha portato a parlare con mio marito di quello che c'è nel profondo me.

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questo blog è un angolo fatto di pensieri, emozioni, idee e riflessioni e il tuo commento è davvero prezioso perchè è solo col confronto che si migliora ogni giorno.
Grazie per aver lasciato il tuo pensiero.