sabato 20 agosto 2011

di spiaggie, mojito e di una gioventù che mi spaventa

gita fuori porta...io e specialpapi in una nota località di mare salentina.
un luogo dove abbiamo lasciato il cuore perchè lì abbiamo trascorso la nostra prima vacanza, lì abbiamo trascorso la nostra prima notte insieme circa tredici anni fa.
non ci andavamo da tre anni e ogni volta che ci torno questo posto mi inonda sempre di una luce particolare....una volta dissi a specialpapi "se un giorno decido di lasciarti, prima portami qui, se qui non cambierò idea allora davvero non ci sarà più niente da fare".
perchè lì è un cumulo di ricordi, perchè lì il nostro amore rifiorisce e lo troviamo praticamente intatto.

fatta questa romanticissima premessa andiamo al tema del mio post.
TUTTO CAMBIA....ma sempre in peggio.
ci siamo recati in spiaggia, mare cristallino, colori tipici....tutto fantastico se non la folla che praticamente occupava ogni centimetro di sabbia e fin qui tutto normale...siamo nella settimana di ferragosto!!!
ci spostiamo un pò, verso il bar del lido, per andare a prendere un gelato e qui mi si apre un mondo....file di ragazzi che bevevano tutto ciò che non fosse analcolico....birre, mojito, cocktail vari (di cui non conosco neanche i nomi) rhum, coppe enormi con 10 -15 cannucce per portarsi gli alcolici in mare.
la musica disco assordante e fastidiosa, ragazze che più che in costume erano in perizoma, truccatissime, ingioiellate, con i tacchi...i tacchi sulla spiaggia!!! sguardi provocantissimi.
anzichè i bagnini, la security.
una folla di giovani con alcolici in mano e con gli occhi già fusi sollo alle 6 del pomeriggio.
tutti salgono sulle sdraio e iniziano a ballare. all'improvviso due cubiste con costumi a dir poco provocanti salgono sul tetto del bar e iniziano i loro movimenti ammalianti....tutto e dico tutto di quella situazione inneggiava al sesso, all'alcol, all'abuso, all'incuria di un posto così bello.
eh sì perchè nel mare erano riversati bicchieri, bucce di limone, carte...non c'era limite.
a quanto pare stavo assistendo alla nuova moda happy hour- disco in spiaggia.
diversi lidi facevano la stessa cosa, prendere un ghiacciolo o una coca-cola era essere fuori dal mondo.
la cosa mi ha sconvolto, perchè avevo scelto di essere al mare ma non riuscivo a sentirne il suono, eravamo in una spiaggia libera ma circondati da questi lidi. 
e la cosa peggiore erano i rifiuti. buste, bottiglie di vetro, di plastica, carte, di tutto, abbandonato sulla spiaggia, in quantità così esagerata che non ci sarebbe stato più posto per stendere un telo il giorno successivo senza l'intervento notturno dei netturbini.
inciviltà. volgarita. sballo. tutto sarebbe continuato fino a sera. e chi avrebbe guidato l'auto tra quei ragazzi?
tutto questo sotto gli occhi di tanti bambini andati lì con la famiglia...
è questa la nostra società, è questo quello che riserva il futuro, è da questo che dovrò preservare la mia cucciola?
in che modo, riuscirò ad insegnarle le emozioni vere, pulite, il piacere di sentire il profumo del mare o il rosso di un tramonto senza alterarlo da musica assordante e fumi di alcool e non solo...

sono tornata a casa con la sensazione che dalla nostra prima vacanza a oggi molte cose sono cambiate...
in questi ultimi anni la società ha preso un piega assurda e i miei occhi di mamma ne hanno paura.

9 commenti:

  1. eh sì, le cose negli ultimi anni sono peggiorate tra i ragazzi ma non mis ento di fare molto la moralista perchè.. solo fino a qualche anno fa c'ero in mezzo pure io...certo l'educazione di noi genitori è fondamentale perchè un figlio non si lasci andare troppo in queste situazioni e vedrai che la tua cucciola crescerà con la testa sulle spalle e con dei sani valori...tocca a noi insegnare loro le cose giuste e guidarli e poi non potremmo proibire loro del tutto feste e party sulla spiaggia...
    un abbraccio!

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  2. anch'io rimango sgomenta di fronte allo stupro di certi luoghi meravigliosi!
    ci sono mille posti dove poter fare tutto ciò senza lordare il nostro mare e le nostre orecchie

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  3. ci siamo salvati dal vivere una situazione identica...dopo aver fatto chlomentri di strada arriviamo in un noto lido e entrando nel posteggio vediamo dinnanzi all'ingresso una cinquantina di persone ricoperte di schiuma daun erogatore apposito accalcate l'una vicina all'altra che ballavano sotto al sole una fastidiosa musica disco di quell'insopportabile Sinclair! siamo riusciti ad ottenre il rimborso dell'ingresso pagato visto che con un bimbo di sei mesi non era il clima più adatto e ce ne siamo tornati a casa afflitti e bastonati e delusi ricordo che ai mie tempi di ragazza si andava la mare per sentire il suono delle onde, per innamorarsi in riva, per divertirsi chiaccherando, incorciando magari lo sguardo del ragazzo che ti piaceva o osservandolo mentre non ti guardava, prima si andava al mare per il sole, per stare insime...e adesso? non ti do torto sono preoccupata anche io

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  4. @valentina ma prima certe cose erano relegate a determinati luoghi e momenti. tipo le feste o la discoteca dove di certo una famiglia non ci va e i danni sono messi in conto dal titolare, la cosa che mi ha fatto male è stato trovarmi in una situazione non volendo e soprattutto vedere in quelle condizioni una spiaggia meravigliosa.
    credimi si era andato oltre ogni limite davanti a bambini e famiglie

    @mammasuperabile e unangoloinblu bei ricordi...ora davvero si è raggiunto l'eccesso.

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  5. anche i miei occhi di mamma ne hanno paura.
    spero sempre in un'adolescenza piena di dialogo.

    baciotti

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  6. Da mamma desidero però condividere con voi anche un altro MONDO DI GIOVANI......a Madrid ci sono UN MILIONE di ragazzi giovani di FIGLI...anche i miei....è questa la gioventù che dobbiamo guardare e sta a noi mamme papà famiglie indicare il vero Unico punto di riferimento dove loro si possano appoggiare sempre.
    paola mamma

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  7. Ho una paura fottuta, scusate ma una parola che rende meglio l'idea non l'ho trovata, per l'adolescenza che dovremo affrontare. E' vero, noi genitori siamo chiamati ad indicare la via giusta e dobbiamo sperare che il dialogo ci sia sempre con i nostri figli, ma esiste una verità rivelata??? Già adesso che la mia ha poco più di tre anni cerco di farle capire che la fiducia reciproca è tutto e che nonostante tutto, mamma e papà ci saranno sempre e in modo disinteressato, per il suo bene. Ma non sarà facile. Il gap generazionale inevitabilmente si farà sentire e arriverà il giorno in cui l'amicizia varrà più di tutto. Com'è giusto che sia. Il punto è: quale amicizia, quale amore? Non tutti i bimbi di oggi, che saranno i ragazzi di domani, sono seguiti come i nostri. Non tutti i genitori fanno da guida. E per quanto noi li seguiamo e li indirizziamo, non potremo esserci 24 ore su 24. Dobbiamo seminare fin d'ora, scegliere gli ambienti più giusti e con valori sani e sperare...

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  8. in questi giorni ho letto " i figli da piccoli non ti fanno dormire... da grandi neanche riposare..." Ci aspettano tempi durissimi... ho paura ... tanta ... ma ci impegneremo al massimo ...

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  9. è un argomento a cui penso spessissimo. la speranza è che la generazione dei nostri figli attui, per reazione, un'inversione di tendenza.
    mammmasidiventa.ilcannocchiale.it

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