sabato 11 giugno 2011

alla ricerca della me perduta

che titolo eh? forte. ma in fondo è così.
uno dei commenti al post precedente mi ha aperto gli occhi, è stato quello di Owl che mi ha scritto:
(quel diario) ha semplicemente aperto quel coperchio e ci stai rovistando dentro.
già non è il caso che ti fa aprire certi ricordi, sfogliare vecchie pagine, riguardare antichi momenti fissati su foto...non è il caso. sto rovistando...dentro di me...alla ricerca di quella me che non trovo...non trovo più.
e come se brancolando nel buio le urlassi "dove sei? io mi ricordo di te, mi ricordo com'eri fatta, mi ricordo delle emozioni che provavi, di come prendevi le giornate, la vita!"
già dove sono, non mi riconosco, persa in un labirinto dove qualsiasi strada che imbocco è chiusa.
e mi scopro ad alzarmi col magone o ad andare a letto presto, mollando tutti, solo per apatia. mi scopro fredda, incapace di amare con quell'entusiasmo che mi caratterizzava, con quell'allegria e quel sorriso che contagiava, e mi scopro nervosa, per quanto tenti di mantenere la calma, una o due volte al giorno esplodo sempre e in particolare con la cucciola (non per giustificarmi, ma lei è nella fase più acuta dei capricci a non finire, ribellione all'ennesima potenza e nervosismo dovuto ad antibiotico per tonsillite e io nella fase  di intollerabilità acuta).
tutto intorno è grigio...quei colori così forti e vivaci, che certe foto o certi ricordi mi trasmettono, non li vivo più. 
e io non tollero il grigio, non so vivere di routine, di noia, di rassegnazione, di giornate tutte uguali...no! io proprio non ce la faccio.
spesso mi dico che devo sforzarmi di cambiare, cercare di essere diversa, ottimista, serena, felice.
non ce la faccio!
non mi ritrovo e ne soffro....forse perchè, in fondo, non sono diversa da prima e quella parte di me racchiusa chissà in quale angolino soffre, soffre non riuscendo a venire a galla.
chissà se tutto questo cambierà o ormai è mutato per sempre.
una cosa è certa: così non mi sopporto!

11 commenti:

  1. Leggo un forte grido di dolore. E mi dispiace... perché anche se non ci conosciamo, mi sembra di ricordare la sensazione... l'ho avuta per poco, e sono scappata a gambe levate. E' una sensazione brutta, di non riconoscersi più, non ricordare ciò che ci rendeva vive e attive prima... come vedersi allo specchio e scoprire un'estranea.
    Coraggio, forza!!!

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  2. @kisal esattamente "come vedersi allo specchio e scoprire un'estranea" e come si fa ad uscirne?

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  3. Ciao, sono capitata qui per caso seguendo i blog roll di altri blog...ecco quando dici "svegliarsi con il magone e andare a letto presto per apatia" è esattamente la sensazione che provavo io diciamo fino a verso prima di Natale...poi è successo che un pomeriggio sempre per caso sono capitata in un blog di una mamma americana e ho letto la storia della nascita della sua seconda bimba, nata down. Ecco lì il velo grigio che era entrato nella mia testa si è squarciato, ho pianto così tanto leggendo le sue parole e gurdando il visetto bellissimo della bimba e poi davvero ho sorriso perche questa mamma scriveva di rendersi conto di essere fortunata perchè la sua piccola Nella aveva scelto lei. E da quel momento sono tornata ad essere la me di prima, piena di progetti, voglia di fare, andare e giocare con i miei bimbi. Basta poco per tornare a sentirsi bene e ritrovarsi. Scusa il commento kmetrico!

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  4. Ciao simply e´ da un po´ che non ti commento, sono andata a ritroso con i post ,ma non riesco a capire perche´ sei tanto giu´ ultimamente, mi spiace cara.

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  5. Simply, io spero sia solo un momento fatto di alti e bassi, come capita a tutti, e ti auguro di ritrovare la serenità presto, a volte basta poco, un sorriso, una carezza dei nostri bimbi!
    @Fra, ho letto anche io quella storia, è straordinaria quella mamma, anche io ho letto la storia, quanta forza, felicità e positività che trasmette!

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  6. @wanesia vorrei capirlo anche io perchè non riesco a tirarmi sù, che poi i problemi ci sono di lavoro per me e per lui e di coppia (non gravi però...)

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  7. Ciao Simply, quante cose avrei da dire ma non so se riuscirò a trovare le parole giuste.

    Per me lo scollamento è stato totale. Non me lo sarei mai aspettato. Mi immaginavo di essere io e in più una madre, una compagna e mille altre cose. Invece mi sono ritrovata annientata. Perchè quella di prima non c'era più. Ho passato mesi e mesi in solitudine qua a casa a rovistarmi dentro perchè era impossibile che a me succedesse una cosa del genere.
    Io non so se riesco a rendere bene l'idea, se ho colto davvero o solo trasportato in te quello che ho sentito io.

    Non ci sono saltata fuori del tutto, ma diciamo che il percorso è iniziato. Ho smesso di cercarmi e iniziato a guardare quello che sono diventata. E un pezzo alla volta ci sto facendo amicizia.

    In certe giornate, come questa, non è facile. Urla, no, strepiti, febbre. Ma piano piano, un pezzo alla volta incontreremo noi stesse di nuovo.

    Un abbraccio fortissimo

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  8. Simply cara, prenditi a schiaffi e svegliati!
    Da quello che ho capito è una cosa che succede a tutti ed in particolar modo alle mamme.
    Ci annientiamo per i nostri figli e i mariti si sentono messi da parte. Si cresce, si cambia, ma tu sei sempre tu, solo un pò troppo presa dalla routine.
    Ce la faremo e i nostri piccoli prima o poi saranno grandi, ma tu nel frattempo cerca di non perdere te stessa, cerca di non farti sopraffare.
    Aver capito di essere cambiata e non piacersi per come si è diventate è il primo passo verso il miglioramento.
    Ti leggo, mi rivedo e soffro doppiamente.
    Baciuzzi e abbracci stritolatori.

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  9. @tutte semplicemente grazie...mi fate sentire meno sola....
    @owl esattamente.....forse gli ormoni accentuano tutto...oggi ad esempio sto peggio di ieri...ma devo farcela!

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  10. ciao.. sai.. sotto voce ti dico che. ti capisco.. io sono così a 21 anni!!
    perchè non provi a partir dallinizio? scoprire il motivo di questo cambiamento

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  11. tesoro, mi spiace leggerti così...mi spiace tu non riesca a trovare la tua forza interiore per uscire da questo periodo...non so se ti può aiutare ma io cerco di inventarmi la vita ogni giorno, sì, inventarla...nel senso di trovare nella routine quotidiana sempre cose positive, nuove o semplicemente apprezzare quelle semplici che scorrono troppo veloci per riuscire ad apprezzarle...bisogna cercare di fermarle e apprezzarle per la loro unicità....hai una figlia stupenda, dentro di te sta crescendo una vita che ha bisogno di tutta la tua energia positiva da cui attingere...fatti forza per loro, in loro e vedrai che tornerai ad amarti di nuovo...te lo auguro dal profondo del cuore...questi attimi che stai vivendo sono unici e irripetibili...è un peccato lasciarli andare così....ti abbraccio forte!

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