venerdì 15 aprile 2011

il mio metodo non-estivill

e voi che mi leggete mi conoscete meglio di me. mi riferisco al post precedente e ai commenti in cui molte mi hanno scritto non sei il tipo che usa estivill.
effettivamente l'ho sempre escluso (anche se specialpapi l'ha sempre vista come una soluzione mancata) e sono fondamentalmente convinta che il pianto del bambino va compreso sin dai primi giorni, perchè è da lì che si instaura la vera relazione genitore-bambino.
credere in questo presupposto teorico e continuare a metterlo in pratica dopo 2 anni e mezzo in cui ti sembra ne siano passati 5, visto che non hai dormito quasi mai per più di 2 ore di fila è proprio difficile.
ma ovviamente, grazie anche ai vostri consigli, ci ho ragionato sù e sono arrivata a questa conclusioni:
il metodo montessori, in cui credo fermamente, ci indica quanto sia importante sviluppare l'autonomia del bambino sin dalle piccole cose, come creare una casa a misura di bambino etc. etc.
è da qui che voglio partire, rendere mia figlia autonoma nel sonno.
come sto facendo?
in quel post avevo scritto che la piccola era nel letto piangendo dopo che avevo perso le staffe, dopo qualche minuto (dovuto anche all'orario e al pianto) si è addormentata.
da quel momento ho deciso che sia io che specialpapi avremmo dovuto aiutarla a dormire da sola, ad addormentarsi da sola, senza colpetti sulle spalle e senza cullarla sulla sedia a dondolo, ma semplicemente standole accanto su una sedia o ai piedi del letto
e infatti son 3 giorni che, dopo i riti vari, la metto nel letto con minnie, le dico con dolcezza che è ora di dormire, che anche minnie e stanca, che si devono abbracciare, chiudere gli occhi e dormire, tutto questo mentre un cd di musiche rilassanti fa da sottofondo.
in realtà ho ragionato su alcune cose:
1-l'abolizione del sacco-nanna. io l'ho usato sin dallo scorso anno perchè lei non stava mai ferma e di notte si prendeva i migliori raffreddori. ma ora a 2 anni e mezzo, nel momento in cui inizia ad avere delle paure deve essere brutta la sensazione di non poter autonomamente scappare dal letto per andare dalla mamma e quindi via, eliminato.
2- la sua paura dei rumori. è da tempo che voglio dedicarne un post. lei è sensibilissima ai suoni e alla musica e quindi anche a qualsiasi rumore, anche lontano, che percepisce. ultimamente si spaventa di rumori vari provenienti anche dal piano di sopra o di sotto, nonchè dall'esterno. pian piano, cercando di fare da filtro alle sue paure, cercando di spiegarle e riderci sù posso dire che va meglio. ecco perchè ho deciso di farla addormentare col cd acceso in modo da distrarre le sue orecchie dal resto.
3- l'incertezza del buio. proprio la sua iperattività e il suo farsi prendere da qualsiasi stimolo ci ha portato, sin da quando era piccolina, a farla dormire al buio e in silenzio (altrimenti non dormiva). per ora non ha paura del buio ma ho pensato che quando si sveglia di notte, probabilmente sì, e così' ho sistemato una lucina nel corridoio che illumina un pò anche la sua stanzetta.
e poi le sto spiegando con calma che è importante dormire, che poi si sveglia ben riposata e che la mamma è contenta se si addormenta da sola.
4- La mamma è contenta: non so quanto sia positivo o meno usare questo piccolo ricatto ma a me era già servito per lo spannolinamento (l'ho convinta a fare la cacca nel vasino dicendole che sarei stata contenta).
quando si sveglia in questi giorni mi dice: "mamma mi sono riposata, ho dormito con minnie, sei contenta?" e io la elogio con baci, applausi, abbracci e coccole.
tutto questo applicato in questi giorni sembra stia cambiando le cose, se non altro si addormenta nel letto e non in braccio. certo ci vuole tantissima pazienza perchè lei da sempre ci mette molto ad addormentarsi. io e specialpapi ci diamo i cambi e soprattutto stiamo adottando questa linea comune (perchè, in realtà io ci provavo già da un pò ma lui, per comodità e per far prima, continuava ad addormentarla sulla sedia a dondolo).
è difficile e faticoso ma dobbiamo aiutarla nell'autonomia anche della nanna.
insomma, non mi smentisco, continuo a non essere un tipo da estivill.

13 commenti:

  1. Bravi! E' in pratica quello che facciamo noi.
    Ida ancora non dorme sempre tutta notte e non si addormenta da sola, ma ci arriveremo.

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  2. Concordo su tutta la linea, e spero di tutto cuore che sia la strada giusta per voi.
    - sacco nanna, hai perfettamente ragione!
    - musica contro i rumori: anch'io uso la stessa tattica, come ti scrissi l'altro giorno; la mia famosa cognata del piano di sotto mi ci ha costretto, e funziona. idem per il pupino che ha sonno e ha freddo.
    - la lucina: ok! è un must per i bimbi piccoli
    Come darti torto? Si va a tentativi.
    Mio marito stanotte per 2-3 ore ha dormito nella stessa stanza di uno dei gemelli. Ogni tanto delle ricadute ci sono, e si continua ad andare a tentativi.

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  3. Bravissimi! Vedrai che avrete ottimi risultati, un bacione!

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  4. Bravissima! Sei da ammirare perché, nonostante la mancanza di sonno tua e del papà sia sicuramente sfiancante, cerchi le soluzioni partendo da ciò di cui ha più bisogno la piccola e di quello che sicuramente la aiuterà a crescere. Sono sicura che tu abbia scelto la strada migliore.

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  5. Carissima... prima di tutto grazie per essere passata da me!
    Come saprai anche io ho passato quello che tu ancora stai vivendo... anche se per me è durato molto meno!
    E per dirti la verità forse, lo starei ancora vivendo, se quella notte la mia stanchezza non mi avesse portato ad arrivare a quel punto.
    Lasciarla piangere..... per ben 15 minuti... Ma mi puoi ben capire se ti dico che eravamo davvero alla frutta...
    Io non ero assolutamente d'accordo al metodo in questione.... Non sopportavo l'idea di dover lasciare la mia piccola urlare fino al suo stramazzare.... Decisamente non potevo permetterlo!
    Ma quella notte... quella notte non ne potevo davvero più... non mi dava fastidio il fatto che lei dormisse nel mio letto... ma che stesse nel mio letto sveglia a torturarci e lamentarsi...
    Cosa posso dirti... sono stata decisamente fortunata. A Cassandra è bastata una sola volta per capire che poteva dormire tranquillamente.... e che al suo risveglio ci avrebbe trovati al suo fianco...
    Di certo per te è decisamente più difficile... tua figlia è più grande e spiegarle il tutto è più complicato!
    Il consiglio che posso darti io?
    Ascolta sicuramente tutte le opinione che riceverai... la alla fine ascolta il tuo cuore di mamma e fai quello che reputi più giusto per tua figlia.... nessuno la conosce meglio di voi...
    E un'altra cosa... non sentirti mai in colpa per quello che fai... la tua bambina sa benissimo quanto la sua mamma la ama....
    Mi auguro di tutto cuore che anche per te la magia avvenga e questo periodo sia solo un brutto ricordo...
    E visto che provarci non costa nulla...
    Bididi bodidi buuuu.....

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  6. anch'io sono sempre stata un pò anti-estivill... l'idea di farla piangere in un momento in cui doveva essere serenità e coccole proprio non mi andava...
    ho passato anch'io periodacci in cui x addormentarla ci mettevo anche un'ora... estenuante!...
    ci ho scritto anche un post (http://myblogkikka.blogspot.com/2011/02/riti-della-buona-notte-e-schiaffi.html) ora le cose sono un pò cambiate, ma i riti serali sono più o meno quelli...
    il tutto per dirti che concordo con tutte le tue scelte... anche se non mi convince molto il "piccolo ricatto" come lo chiami tu del "mamma è contenta"... quando si sarà abituata alla nuova routine serale e dormirà più serena da sola cerca di eliminare questo passaggio... scusa se te lo dico, ma l'autonomia che le vuoi giustamente insegnare non deve basarsi su un "mamma è contenta"... lo deve fare perchè sta meglio lei, non x far felice te...
    scusa ancora è solo la mia opinione...
    un abbraccio

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  7. Ciao simplymamma secondo me sei sulla strada giusta (anzi siete dato che è molto importante che il nuovo modo di fare la nanna sia sempre lo stesso con papà e mamma)perchè stai cercando di capire tua figlia e non di imporgli qualcosa; le intuizioni che hai avuto, secondo me, sono corrette mi permetto di suggerirti di cercare di spiegarle il più possibile la provenienza dei suoni che la inquietano così quando li sentirà potrà pensare agli oggetti che li producono. Poi, per quanto possa sembrare banale, falla stancare il più possibile ma proprio fisicamente perché se riesce a rimanere sveglia dalle 2.30 alle 7. potrebbe darsi che sia proprio la stanchezza a mancarle. E infine cerca di capire cosa ne pensa del dormire, fatti spiegare cosa c'è che non va.
    Si, ci vuole pazienza ma sta già accadendo. Ciao
    PS: bello questo cielo!

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  8. Speravo tanto che non adottassi il metodo estivill!

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  9. bravissima! sai che detesto estivill.
    vedrai i risultati arriveranno e tutti sarete più sereni.

    bacioni

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  10. hai ragione, è faticoso, molto più che lasciarla piangere nel letto da sola e voltarle le spalle, e molto più che cedere e lasciarla dormire magari nel letto con te. ma le cose più difficili alla fine sono quelle più efficaci, e io sono convinta che nell'educazione dei figli ci vogliano delle giuste vie di mezzo. alla fine lei si sente rassicurata, sa che tu sei orgogliosa di lei e - cosa più importante - sente che sta diventando grande. è un momento di crescita per lei, crescere è difficile (sia per i figli che per i genitori) ma dà tante soddisfazioni! ;-)

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  11. per 7 mesi ho addomentato Sofia in braccio. Ed erano 40 minuti di pianti... se ci andava bene.
    Ora da un po' ho deciso di cambiare. La metto nel lettino, con il pupazzo della notte e le accendo il proiettore della Chicco con la musica e mi siedo accanto a lei.
    Ci mette una vita ad addormentarsi, ma lo fa da sola e senza piangere.
    Spero continui così....

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  12. Che bravi!!! e sì, sicuramente un metodo più faticoso ma di sicuro più gratificante e non invasivo!!!Sai che stavo pensando anche io di modificare un po' le cose: mi sto rendendo conto che il monello, avendo il sonno leggero, si sveglia spesso anche perchè dormendo con noi alcune volte è colpa nostra. Quindi almeno cominciare con i riposini pomeridiani vorrei metterlo nel suo letto (una rete bassa ma da adulti) che prepareremo insieme nella sua cameretta...sempre lasciando ancora x un po' il lettino side-car per i sucessivi risvegli. Mi fa piacere sentirti più serena! Baci Vale

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