sabato 2 aprile 2011

anticorpo gastroenterite 2011: archiviato!!!



la cucciola sta molto meglio, dopo lo spavento di ieri, credevo davvero che l'avremmo portata all'ospedale per disidratazione. la febbre ha toccato i 40 e faceva fatica a scendere anche col paracetamolo. era uno straccio. tutti dicono che quando i bambini si ammalano si rinforza il loro sistema immunitario che continua ad aggiungere alla lista delle sue difese il nuovo virus. dopo una malattia i bambini sono più forti.
non è facile guardarla da questo punto di vista e vorremmo che non si ammalassero mai.
durante la notte, mentre sentivo il suo calore eccessivo anche a poca distanza cercavo di tranquillizzarmi pensando a quelle frasi che i pediatri ripetono continuamente:
"non bisogna aver paura della febbre" "la febbre non sale all'infinito" "la febbre è una difesa del nostro corpo e più è alta più è efficace"
ma tra dire e il fare....ieri quando la febbre è salita di nuovo a 39 ho chiamato agitata il mio pediatra che mi ha prescritto l'antibiotico.
di nuovo, l'aveva preso la settimana prima per l'otite.
io mi sono fermata un'attimo e mi son detta: "hai aspettato 40 ore non puoi aspettarne 48?" pensando al fatto che la febbre inizia a calare dopo quel lasso di tempo e che "in fondo il peggio dovrebbe essere passato" e dopo aver constatato che il paracetamolo cominciava a spezzare la febbre, ignorando lo sguardo contrariato e corrucciato di specialpapi, suocera e mamma, l'antibiotico non l'ho dato. il sistema immunitario della cucciola con quella temperatura così alta aveva sicuramente fatto piazza pulita di tutti i virus e batteri.
è la seconda volta che sfido il buon senso o meglio il senso del pediatra e assecondo, con paura, il mio istinto.
la febbre nelle 8 ore successive è andata via, la diarrea pian piano con la dieta, sta rientrando.
e sono contenta che il suo fisico abbia combattuto da solo (anche perchè dicono che per la gastroenterite l'antibiotico non serve). 
una volta un dottore mi disse: "ricorda il miglior pediatra di un bambino è sua madre"
com'è dura però!

5 commenti:

  1. Allora non sono l'unica che sfida il buon senso... è dura ma c'è quella vocina che aiuta... un abbraccio!!!

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  2. E' dura...ti capisco...sei stata forte e hai fatto bene,per me, a non darle l'antibiotico...ormai si prescrive troppo facilmente,io aspetto sempre 3 giorni poi chiamo il pediatra etc...un abbraccio

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  3. Il pediatra del mio paese non prescrive antibiotici manco morto. Tutte le mamme sono furiose con lui e se lo fanno prescrivere da qualche altro dottore!

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  4. Ciao! Sono nuova da queste parti, mi ha colpito il titolo del tuo post, ho una bimba di otto mesi con la gastrointerite acuta e febbre alta. Ci hanno ricoverate mercoledì scorso perché era disitrata a causa del vomito e della diarre. La nostra pediatra aveva detto giustamente che andava riidratata con l'aflebo ma poi, non si perché, in ospedale hanno detto che non cene era bisogno. A fatica io e mio marito siamo riusciti a darle un po' di sali minerali con la siringa. Ho capito che se fossi stata a casa sarei riuscita a fare le stesse cose in un ambiente sicuramente più tranquillo. Ora pian pianino si sta riprendendo. Anch'io sono dell'idea che noi mamme dobbiamo fidarci del nostro istinto perché nessuno
    meglio di noi conosce il nostro bimbo. Ciao, evuoba giornata.

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  5. Vero!! ma quanti dubbi ci assalgono prima di prendere una decisione!!!! Per fortuna ora ho una brava pediatra,è lei stessa che mi dice di aspttare prima di dare l'antibiotico!!

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