martedì 22 marzo 2011

la mia valvola di sfogo

questo blog. questo blog è l'unico posto dove riesco a far uscire tutto quello che ho dentro. e quando scrivo post come questo mi chiedo: "ma ho 156 lettori fissi, ma non sarò noiosa e insopportabile per loro? che idea si saranno fatti di me, che sono una musona che vede tutto nero?"
e intanto continuo a scrivere di quello che ho dentro, chi mi legge da tanto tempo sa che non passo un bel periodo. i problemi sono perlopiù economici e lavorativi. io, fortunatamente sto continuando a fare la mia bella supplenza (non mi è chiaro ancora se il docente rientrerà o no) ma ancora la scuola non mi dà il primo mezzo/stipendio che mi spetta. questo mese (diciamo che ormai uno stipendio lo faccio durare 2 mesi) stiamo andando avanti con i soldi di una borsa di studio che avevo vinto (e io che con quelli avevo detto che mi sarei comprata la sognata nikkon), specialpapi ancora non riesce a far decollare le sue idee e quindi per il momento non entra nulla da parte sua. io nel suo progetto ci credo, lui secondo me molto meno.
ed ora spunta una nuova opportunità di lavoro per lui, sempre nel suo settore ma completamente diversa come organizzazione, e questo mi spiazza.
un misto tra rappresentanza e tecnico che lo porterebbe a girare per tre regioni.
lui ci sta pensando seriamente perchè dice che finalmente potrà portare il pane a casa, io...non mi piace.
insomma sono stata da sempre abituata ad averlo sempre qui vicino anche col lavoro, per qualsiasi necessità lui aveva un posto fisso, sapevo sempre dove trovarlo e ora l'idea di non sapere mai in che parte di mondo si trova, mi angoscia. cambiare completamente idea di come sono state le nostre giornate, sentirlo lontano...non lo so.
lui dice che a queste cose non ci devo pensare che qua bisogna trovare una soluzione e basta.
sì, ma la strada che stava percorrendo forse sarebbe stata più lunga però ci stava già portando da qualche parte e io quando penso al lavoro penso anche allo stile di vita e non solo al tenore di vita.
i miei discorsi saranno tutti sbagliati però sono stufa di ritrovarmi ogni tot. anni in una situazione completamente nuova in cui vedo stravolgere tutto, dalla A alla Z.
ricordo al liceo quando i professori ci dicevano che noi dovevamo essere pronti ad essere flessibili nel mondo del lavoro, ma così è troppo, io non so mai se lavoro, quando lavoro e dove lavoro. ti avvisano il giorno prima e ti ritrovi catapultata in qualsiasi scuola anche lontanissima da casa e devi organizzare tutto quanto per quei pochi giorni che ti spettano senza sapere se continui o no fino alla fine dell'anno (il contratto me lo rinnovano tipo ogni venti giorni), la cucciola cerco di portarla al nido e dopo 2 giorni si ammala, la riporto e dopo altri 2 giorni si riammala e questa volta una brutta otite, e non si dorme, e non si riesce a gestire i minimi momenti, lei è sempre nervosa, piange continuamente e io con un corso con lezioni ed esami da finire non ci sto capendo più nulla.
della mia vita non ci sto capendo più nulla.
trascuro tutto in primis me stessa in ultimo il blog (come vedete non riesco più neanche a commentare i vostri post o a rispondere ai vostri commenti)
ora la piccola è in braccio a me che si appena svegliata dopo la sua mezz'ora di sonno, il tempo a mia disposizione di questa giornata è stato esattamente il tempo di scrivere questo post e basta.
scusatemi se questo post è il manifesto della mia confusione mentale (sembra la brutta copia del famoso flusso dei pensieri di Joyce o Wolf)....ma credetemi tra i pensieri che mi frullano in testa e il caos presente costantemente nelle mie giornate non riesco ad essere migliore di così.

21 commenti:

  1. Ti abbraccio forte!!! Non sei noiosa ma realista, parli della tua vita, nel bene e nel male! Anche per noi non è un momento roseo lavorativamente parlando, quindi ti sono vicina!
    Pensiamo positivo, prima o poi andrà meglio!

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  2. Siamo con te!
    Capisco cosa dici, avere un marito vicino non e' come averlo lontano, che poi equivale a non averlo... Anche noi ci troviamo continuamente di fronte a queste scelte.... Tutto dipende dal ftto se avete o no qualcuno vicino che vi puo' dare man forte... NO PANIC!
    Un abbraccio

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  3. Sarò cinica, ma secondo me non sempre si può avere il lusso di lasciarsi scappare delle occasioni solo per realizzare i propri sogni, soprattutto se alla fine del mese non si vuole saltare la cena.
    Questa è una decisione che comunque dovrete prendere insieme.
    Ti abbraccio forte.

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  4. I blog esistono e sono letti (nel tuo caso, molto letti!) proprio perchè parlano della vita reale, quella che conosciamo e che condividiamo...non sei noiosa o stufona, sei autentica e vera.

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  5. è normale e uno dei motivi del blog sfogarsi...se aiuta ben venga...per la riflessione sul lavoro..c'è tanta crisi ...ma si potrebbe provare per un pò??!? poi magari decollano le idee e tu fai passi avanti nell'insegnamento (quando la Gelmini se ne va)...incrociamo le dita intanto... ;)

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  6. coraggio! arriveranno giorni migliori!

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  7. guarda che il tuo blog è nato per sfogarti, mica per raccontare le barzellette a chi ti legge!:-)
    Perciò, scrivi quello che senti, e che vorrà leggerà.
    Riguardo al lavoro di tuo marito, non gli negare la possibilità di "portare dei soldi a casa", soprattutto di questi tempi...per i sogni c'è sempre tempo ma intanto bisogna "mangiare". Te lo dice una che ha sempre lavorato ma che non porta uno "stipendio" a casa da un pò di mesi, e credimi, è frustrante dover chiedere i soldi all'altro per qualsiasi cosa.
    Un abbraccio.
    UNA LETTRICE FISSA (anche se pessima commentatrice! ) :-)

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  8. come ti capisco! il precariato, le difficoltà economiche, la flessibilità imposta e la resistenza al cambiamento... posso capire la voglia di specialpapy di avere finalmente un lavoro che gli dia soddisfazioni economiche e capisco perfettamente le tue paure di stravolgimento del precario equilibrio che magari avevate trovato... credo che per lui sia importante sentirsi parte della famiglia, uomo in grado di mantenerla... fagli capire che per te è importante saperlo vicino, ascolta le tue emozioni, ma anche le sue... e cercate di ragionare nell'ottica della famiglia...
    per il resto, solo voi potete prendere le vostre decisioni, io posso mandarvi un abbraccio rigenerante, nella speranza che arrivi un po' di energia... e non farti pippe mentali sulla noia dei lettori... tu scrivi e sfogati, se vuoi!! che ti frega di noi! ;)

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  9. ti capisco benissimo...sono nella tua stessa situazione, un casino .un abbraccio

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  10. Dai, coraggio...
    non può piovere per sempre!
    Ti abbraccio.

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  11. Il blog serve anche a questo a poter trovare una valvola di sfogo!!
    Capisco cosa intendi per i continui cambi di vita.. ma, non potrebbe accettare questo lavoro per il momento, viste le vostre difficoltà, e proseguire con il suo progetto simultaneamente??
    Purtroppo non abbiamo più possibilità di scelta...
    Spero che salti fuori qualcosa di diverso per tutti voi!
    Forza!
    Vi abbraccio!
    Roby

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  12. sfogati pure se ti fa stare meglio. a noi tu piaci così, autentica! questo è il tuo spazio.
    Lo sai quanto mi dispiaccia per la vostra situazione, e capisco le tue paure, sono anch'io come te, ma forse è meglio che tuo marito accetti questa proposta, per provare.
    Anche lui ha bisogno di sentirsi realizzato, di potere fare qualcosa per la sua famiglia e poi da cosa nasce cosa, chissà che poi non gli venga fatta una proposta migliore! un abbraccio

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  13. sursum corda!
    ti stiamo tutti vicini... per certi versi più di quel che puoi pensare
    le scelte sono sempre difficili anche perchè si sà quel che si lascia ma non quel che si trova...
    la stabilità economica però, secondo me, non deve mai essere messa davanti ai sogni e alle ambizioni personali perchè si rimane sempre con l'amaro in bocca e con l'insoddisfazione!
    baci baci

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  14. Rispondo ad ondaluna "Dai, coraggio...
    non può piovere per sempre!"
    dalle mie parti fa anche la neve :))) scusa il saracsmo,ma ti capisco eccome.Io vengo da un inverno dove si contano i centesimi per andare avanti.Coraggio!

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  15. siamo in tante nella tua stessa situazione
    non resta che stringerci e farci coraggio l'un l'altra
    un abbraccio

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  16. Ma tu non devi essere migliore di così, tu devi essere come sei! A noi piace leggerti così come sei! Devi sentirti libera di raccontarci tutto quello che vuoi, sfogarti quanto vuoi!
    Sta tranquilla, noi ti appoggiamo, ti sosteniamo, siamo qui! Purtroppo più di questo non possiamo fare, ma ci siamo!

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  17. Purtoppo i tempi sono duri, anche se abbaiamo un mutuo da pagare, noi in questo momento non possiamo lamentarci lavorativamente parlando... per il tuo lavoro ti dico di tenere duro perché nei prossimi tre anni andranno in pensione tantissimi prof
    per quello di tuo marito discutetene a più non posso ma fai decidere lui...

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  18. Ciao, arrivo solo ora, ma volevo scriverti che ti capisco. Anche io sto vivendo una situazione simile. Non sto a tediarti con i particolari che ne hai già abbastanza dei tuoi. Volevo solo farti arrivare il mio appoggio e di stringere i denti, perchè arriveranno tempi migliori.
    Tieni duro!

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  19. Ciao
    complimenti per il tuo blog!
    Volelo invitarti a visitare un nuovo blog nato come laboratorio ludico-creativo per bambini e genitori.
    E' appena nato ma arriverà carico di attività.
    E' previsto anche uno spazio di condivisione con mamme creative, interviste, giochi e attività.
    Se ti va,
    ti aspetto!!!

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  20. Ciao cara, non avere dubbi per quello che ti senti di scrivere, non sei affatto noiosa. In questo momento, in particolare, ti voglio ringraziare tanto perché sono riuscita a fare addormentare il mio bimbo ascoltando la ninna nanna di Debussy che hai pubblicato qualche tempo fa. Sei un fenomeno! Un abbraccio forte.

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  21. Ultimissima a leggerti e a commentarti.
    Scrivi quando ti va e cosa ti va di scrivere. A me piace questa sorellanza fra bloggers. Nessuna si deve sentire giudicata o giudicare le altre. Poi se viene fatto pazienza. Chi legge non bussa alle nostre porte per farci una ramanzina.
    Spero che la tua supplenza duri il più a lungo possibile. So che ci sono problemi per le segreterie che devono pagare i supplenti. Il ministero è in debito con le scuole! Tanto per cambiare. Pensa che io sto meditando di non tornare a scuola: primo perchè dopo l'operazione avrò bisogno di recuperare, secondo perchè così posso far lavorare qualcuno. Spero solo che chi mi sostituirà sia una persona in gamba.

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questo blog è un angolo fatto di pensieri, emozioni, idee e riflessioni e il tuo commento è davvero prezioso perchè è solo col confronto che si migliora ogni giorno.
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