giovedì 17 febbraio 2011

pazienza: questa sconosciuta!

sono qui davanti al pc, con la voglia di scrivere, col bisogno di sfogarmi. ma non so da che parte cominciare e come dare un senso discorsivo alle sensazioni che provo in questo momento...sono tante e tutte negative. la cucciola si è appena addormentata dopo che gli ho urlato "VUOI DORMIRE?" solita storia....ma tutta quella pazienza che avevo mesi fa dove è finita? che sto combinando? quante volte mi arrabbio ogni giorno? e quante volte lei analizza anche solo le mie espressioni e mi dice "mamma, sei contenta? o sei arrabbiata?" mi ha in trappola, lei non sopporta che mi arrabbi...ma io non ce la faccio. 
ogni giorno mi dico "domani mi impegnerò a mantenere la calma" ma ogni giorno smentisco. in questa casa mi sento imbavagliata, ed è brutta questa cosa. 
questa è la mia giornata tipo:
come metto piede giù dal letto, lei, come se avesse un radar, si sveglia (considerate che dorme nella sua stanza e con la porta socchiusa...come fa a sentirmi, boh) e puntualmente prima ancora di arrivare in bagno ho già cambiato strada per la sua stanza. così in genere inizia la mia giornata, potrei anche svegliarmi alle 6 lei lo farebbe con me (ci ho già provato). da quel momento in poi, pipì, latte, biscotti, dentini, vestiti etc. passa un'ora tutta per lei (e io ancora devo riuscire ad andare al famoso bagno) quindi inizio a fare le mie cose, ma lei è sempre lì...vado in bagno, viene in bagno, vado in cucina, viene in cucina, vado a fare il letto, viene a saltare sul letto,  mi segue ovunque e quando non mi segue vuol dire che sta facendo qualcosa pericolosa (perchè in quel momento è furba nel farlo di nascosto).
l'ha fatto sempre e io prima non ci facevo caso ma ora sembra che la cosa si stia accentuando, se io mi sposto in un'altra stanza lei abbandona qualsiasi attività per vedere dove vado e cosa faccio. tutto questo mi rende complicata qualsiasi faccenda tanto che ormai questa casa è inguardabile (cosa che mi irrita), lei è sempre tra i miei piedi (nel senso letterale del termine), fa gli stessi passi che faccio io. spesso mi arrendo, lascio tutto e andiamo a fare una passeggiata o altro. poi cerco di cucinare per lei ed è il momento di "mamma pipì, mamma cacca" quest'ultima da quando lo dice a quando la fà ci passan 2 ore di vai e vieni dal water, se non capita qualche "incidente" (e succede spesso) e cambiala tutta e lavala tutta etc. etc. con questo ritmo arriviamo alla pappa. e lei è pigra mangia un pò da sola e un pò l'aiuto io, è lenta e ci mettiamo se va bene 45 minuti. arriva l'ora del nostro pranzo e il più delle volte non ho ancora cucinato ed ecco improvvisare una pasta col burro e due sofficini (io che amavo tanto cucinare)

[ecco nella scrittura di questo post c'è stata la pausa per il suo risveglio dopo un pisolino di solo mezz'ora con mezz'ora di addormentamento, il solito.
ha bagnato il letto. cambiala, lavala, cambia le lenzuola, ma insomma non finisco mai?]

e lei non ci lascia mangiare "e papà e mamma e papà e prendi questo e voglio quello" insomma io e specialpapi non riusciamo nemmeno a parlarci. lei pretende sempre e dico sempre la nostra attenzione completa. poi arriva il capitolo pisolino (ma di questo ne ho parlato abbastanza in molti miei post e quindi sorvolo) durante il quale in questa casa ci deve essere assoluto silenzio altrimenti si sveglia. il suo sonno è leggerissimo e quindi niente faccende domestiche, i piatti restano lì ad aspettare e io mi dedico al blog o a studiare...insomma attività silenziose. il suo sonno leggero (che poi anche io sono così) è l'altro vero problema perchè in realtà sei sotto scacco, credi di avere due ore libere tutte per te ma in realtà non puoi fare nulla. e così arriviamo al risveglio, merenda, in genere qui manco un'ora o due per il corso e lei sta con la nonna. poi cena. tutto identico al pranzo con la nostra impossibilità di parlarci anche solo evitare di capire ciò che dicono in tv solo dal labiale. poi nanna (con annessi e connessi) e fortunatamente si dorme e si aspetta il nuovo giorno che si ripete uguale al precedente. 
in tutto questo ci sono i terrible two e quindi ogni azione si è trasformata inesorabilmente in Guardia e Ladri, scappa ribellandosi anche se le dico "mettiamo il giubbotto per andare a passeggio?" e via con le urla sue e mie che trasformano ogni azione in qualcosa di pesantissimo e denso di nervosismo. così non va lo so. vorrei tanto portarla al nido anche solo un paio d'ore la mattina per riuscire a fare le mie cose o anche semplicemente le faccende domestiche. ma ogni volta che la riporto dopo tre giorni si ammala e perdiamo le nostre amatissime notti intere e tutto si trasforma in un caos inimmaginabile e quindi? non c'è soluzione. la nonna di una mia amica blogger diceva "con i figli ci vuole pazienza" ma io l'ho esaurita da un bel pò anche perchè a tutto questo si aggiungono problemi economici , lavorativi e di irrealizzazione professionale non indifferenti. 
e io non mi piaccio, non mi piaccio come mamma, dovrei riuscire a sopravvivere in maniera diversa a queste giornate, ma non ci riesco e sbrocco, continuamente. e ne va del nostro rapporto.
certo, i momenti belli dalle giornata non mancano, quando cantiamo e giochiamo insieme o quando semplicemente ci riempiamo di coccole, baci, abbracci e ti voglio bene. ma io ho bisogno di qualche spazio in questa casa, ho bisogno di iniziare un'azione e portarla a termine senza essere interrotta continuamente. l'unica cosa che funziona è la tv ma a quella non riesco proprio a cedere è più forte di me. 
mi dispiace essere stata così negativa, ma alcune volte la maternità si trasforma anche in questo, nel pensare "non ne posso più".  e questo è uno di quei momenti.

26 commenti:

  1. è normale...ma sentirtelo dire non ti fa sentire meglio...quindi proverò a darti qualche consiglio che mi viene in mente

    1) se devi fare le cose per casa...cerca di coinvolgerla...gli dai una piccola scopa giocattolo mentre rassetti..il piumino della swiffer e cerchi di fare qualcosa...devi preparare una torta? fatti aiutare....

    2) hai bisogno di un pò di relax...se le piace e penso di si...disegnate insieme qualcosa...prendi qualche libro (anche quelli di scarry consigliati nel post dove mi hai scritto)di giochi e cerca di "bloccarla" un pò...

    so che fai già tante cose....anche a me a volte la gemella mi dice:mamma non urlare...a volte capita per la stanchezza anche se lo so non si dovrebbe....ma a volte siamo stanche...

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    1. Si, si anchi'io rimedio naturale uso: quando sento che sobno le ultime gocce mi faccio un mega tisana rilassante: melissa, passiflora, papavero, tiglio, fiori di arancio. Dopo sono molto più comprensiva e paziente nei suoi confronti.. La mia bimba adesso ha 14 mesi: i bisticci spesso si fanno perche lei vuole "far da se" e io nn sempre ci arrivo o non sempre sono disposta a rilavare i pavimenti della cucina o rimetterci nel tempo. pensa k io ci dormo assieme, beh a volte non posso andare in bagno di notte perche vuole venire con me, altrimenti urla.. cmq, il risveglio contemporaneo pensa sia legato ad un accavallamento dei cicli di sonno. Hai notato che dopo una 15-20 di min di penicchella il sonno è un po piu profondo? SolitAmente in quel momento si può fare un po più di casino, poi vs il 40-45 min il sonno è molto più leggero: se lei in quel momento ti sente vicina, magari ank sdraiata accanto, con una respirazione lenta i suoi "radar" diranno "nessun pericolo, si puo continuare a riposare" e lei in una decina di minuti torna al sonno profondo in cui hai libertà di fare le cose che vuoi...certo passare l'aspirapolvere o vedere un film ad alto volume - no, ma lavare i piatti tranquillamente))) ank la mia bimba è ad alto bisogno di contatto. Penso ank di potert spiegare perche si ammala cosi spesso la tua bimba al nido: ha un forte legame di attaccamento ed una gran paura di essere abbandonata- per questo ti controlla, e quando la "lasci" al nido questo sentimento di abbandono le mina la salute, ammalandosi torna a casa. Per il suo inconscio è uno schema che funziona nel raggiungimento dello "stare con la mamma". Sicuramente il modo migliore è quello di darle la possibilità di creare un simile rapporto con il marito e/o con la nonna..Poi ank l'oggetto transizionale è molto utile, però devi essere tu che comincio il gioco: prendiamo qst "orsetto" o chi preferisce e dici andiamo insieme a fare la passeggiata, e poi andiamo a mangiare insieme, lo portate ovunque, gli fate fare tante cose, poi qnd lasci la bimba dalla nonna ci porti l'orsetto e dici: bravo orsetto, tieni d'occhio la mia cara bimba...ecc. ma devi farlo per un po, ci puo volere un mesetto ank, pero dara i suoi frutti. Scusa se ho detto qualcosa che sai già ma qst è la mia prima lettura del blog, e quindi non so cosa fai o non fai gia...Studentessa di scienze della formazione e mamma 1 volta, Lisa G.

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    2. Ecco, scusate, ho rifilato la mia risp nella sezione di twitis(bis)mama, perdono, perdono...svista(((

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    3. Leggendo addesso meglio il blog mi rendo conto che ne gestisci ben due, allora posso solo che ritirare indietro le mie affermazioni e mandarti un augurio per il corraggio e la forza che hai. Brava!
      XD beh, le tisane fatte dall'erborista rilassanti aiutano davvero!

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  2. cara simply, adoro di te questa tua capacità di esprimere le tue emozioni per iscritto! come sempre hai tutta la mia comprensione...io non ne parlo mai nel mio blog, perchè non sono brava a parlare di me e preferico distrarmi coi lavoretti, ma solo Dio sa quanta fatica sto facendo a crescere il mio grande...anch'io mi sono e mi sento spesso come te, imprigionata....mamma di qua mamma di là, capricci, lotte continue, ma lui ha quasi sette anni, dovrebbe cambiare ormai...sono troppi anni che fa sempre le stesse cose!!! c'è da esaurirsi...mi sono spesso sentita in colpa e incapace come madre, ma proprio giorni fa riflettevo su una cosa: con il mio secondo figlio va tutto alla meraviglia, io sono più serena con lui ed è tutto più facile, quindi ho dedotto che è facile essere dei bravi genitori quando si hanno dei bravi bambini!!!! certo, io di carattere sono un tipo ansioso, ma credimi il carattere del mio grande ti mette continuamnte alla prova! mi dico spesso che sono anche troppo brava! io ricordo che non vedevo l'ora di tornare al lavoro...altro che homeschooling, mi sentivo scoppiare! anche oggi per esempio sono andata a prenderlo a scuola ed è tutto agitato...torno a casa e ho già l'ansia, allora mi sono presa mezz'oretta al pc e poi vado a giocare con loro! ora devo lasciarti...ti sono vicina amica mia, non sai quanto! dobbiamo solo cercare di accettare il loro carattere esplosivo! un abbraccio

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  3. Sfogarsi fa bene, ma a volte non basta...direi che tu hai bisogno prorpio di staccare, di non essere più solo mamma anche x un paio d'ore :-)
    Capita anche a me di perdere spesso la pazienza, sarà per questo che poi Matilde non ne ha.
    Per me è fondamentale l'aiuto del papi che il sabato se ne porta almeno uno fuori a fare la spesa così posso almeno passare l'aspirapolvere, se no con due trottole vaganti rischio sempre di asspirarne uno!
    Passerà...deve passare per forza ;-)

    P.s. se ti consola da quando Matilde dorme nel letto da grandi non abbiamo più bisogno di sveglie, viene lei tra le 5.30 e le 6 a svegliarci.

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  4. Capisco perfettamente la tua situazione, il mio post (http://mammamogliedonna.blogspot.com/2011/02/meravigliosi-maddeche.html)l'hai letto. Ma io ho un momento di evasione nel mio lavoro. Tu no e questo non può andare. Io credo che tu debba reclamarti un po' di libertà. Devi riuscire a mollarla al nido o in ludoteca, anche se si ammala: anche i nostri si sono ammalati e si ammalano, ma li dobbiamo mandare e li mandiamo. Se poi il problema è anche economico e, lo capisco eccome, cerca di coinvolgere la nonna o tuo marito. Insomma passare tutta la giornata col proprio duenne è pericoloso.
    Detto questo, quando vuoi sfogarti noi siamo qui! Ma non dire più che non ti piaci come mamma, anch'io ho questi momenti, ma cancellali! io sono sicura che fai di tutto per essere una buona mamma, ma esserlo non implica annullarsi completamente, ricordatelo!
    Non sei una cattiva mamma! Hai solo bisogno di un'ora d'aria!

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  5. Sai cosa faccio io quando mi sento così?...quando non riesco più a capire se sono i bimbi che sono ingovernabili o sono io che sono così stanca, demotivata e stressata da non sopportarli più, da rimproverarli per qualsiasi cosa e dal sentirmi una merda e pure caplestata??? Me ne vado in un negozio del mio paese che si chiama TUTTO NATURA e mi faccio fare i fiori di Back, mi fanno veramente bene perchè mi aiutano a tranquillizzarmi e a farmi poi vedere le cose in un'altra prospettiva...Poi, prendo i bimbi e ce ne andiamo al bar a farci merenda o ai giardini o semplicemente me li stringo forte al cuore. Mi godo con loro il momento senza preoccuparmi se fanno rumore, se non sempre ascoltano. Me ne frego un po' di più se non ho la casa sempre linda e in ordine e mi dedico un po' a me... Non so se ti sono stata anche solo un po' utile...mi auguro di sì...
    Un bacio e ricordalo sempre: non sei sola, SIAMO IN TANTE MESSE COSI'!!!!

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  6. Cara, sentirti così mi spiace molto e non posso far altro che concordare con le altre nel dirti di prenderti più spazi possibili per te, eventualmente anche lasciando la piccola dai nonni (se hanno la possibilità di tenerla), così da poterti dedicare un po' al tuo relax o anche alle faccende, ma non in punta di piedi. Altrimenti rischi di logorarti e ci credo che perdi la pazienza (io la perdo per molto meno, la mia pazienza temo non esista..!).
    Un abbraccio!

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  7. mi spiace che tu ti senta così, sopratutto perche so cosa vuoi dire, ho imparato ad accettare la cosa e rendere i miei figli partecipi in ciò che faccio, non dormono? bene state svegli, giocate e se cucino me li metto vicino e gli faccio fare quello che faccio io ^_^...sopratutto l'ora del pranzo per me è sacra, si mangia tutti insieme così da cucinare una sola volta e per tutti, lavo i piatti e michelle che ha tre anni asciuga le posate e mette via le pentole più leggere, e lo fa volentieri...
    per quanto riguarda la pazienza non sentirti ib coilpa è normale e secondo me hai bisogno di un pò di tempo per te, so che non è facile dirti prenditelo perche noi mamme non possiamo permettercelo però se ne hai la possibilità ogni tanto fallo
    ti abbraccio forte e sappi che ti capisco e non sei sola ^_^

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  8. Questi sono momenti che abbiamo passato tutte, sono quei momenti in cui può passare per la testa anche il brutto pensiero "ma chi me l'ha fatto fare???". Ho imparato che anche queste emozioni vanno guardate in faccia, senza vergognarsene o nasconderle, e accettate per quello che sono. Sono un campanello d'allarme che ci dice: prenditi una pausa. Non dall'essere mamma, non si può e non si potrà neanche quando i figli cresceranno, ma dalla full immersion... cioè in parole povere non hai la possibilità di una nonna, una suocera, una zia che possa farti staccare la spina per qualche ora la settimana? O non hai modo di farti aiutare nelle pulizie per sollevarti per un po' da questo incarico?

    P. S. Torna Love of Learning! Sei invitata...

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  9. mi dispiace sentirti così stanca, ma hai fatto benissimo a tirare tutto fuori...è vero, hai bisogno di un attimino tutto per te, di un paio d'ore ogni tanto per staccare...dopo tutto ti sembrerà diverso, e lo so perchè ne avevo bisogno anche io, e me li prendevo sti momenti...per fortuna avevo mia madre, tu non potresti chiedere a qualcuno un piccolo aiuto?
    (so che non ti consola, ma gnometto, 6 anni, mi segue come un'ombra in casa quando siamo io e lui, per noia, per non so cosa, ma mi segue! hai tutta la mia comprensione!) ti abbraccio forte forte!

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  10. innanzitutto: brava! non è facile vivere l'ambivalenza dell'essere mamma, ma ancor meno facile è riuscire a dirlo, senza mascheramenti e ipocrisie! è dura! forse è per questo che siamo tutte qua, nella blogosfera, perchè è dura, vogliamo dircelo, leggerlo e insieme leccarci un po' le ferite. Detto ciò, io lascerei perdere la casa! tanto con i bambini piccoli tanto fai per metterla in ordine, tanto ritorna un caos in 30 secondi. In casi di sopravvivenza si fa lo stretto necessario per evitare che arrivino frotte di scarafaggi e poco più! e poi...poi fiori di bach, omeopatia, cromoterapia, aromaterapia, vino!!! in amore, in guerra e con i bambini tutto è lecito!

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  11. domenica ho passato una mattinata come te! Nessuna voglia di ascoltarli e mi sentivo pessima. subito dopo pranzo non ce l'ho fatta più: ho lasciato casa così com'era( io che ero ossessionata dall'ordine, anche quando lavoravo tutto il giorno non c'era mai niente fuori posto), e me li sono portata al parco. Quando sono belle giornate, o almeno non piovose esci da quella cacchio di casa con lei e falla correre. Vedrai che farà bene a entrambe. Te lo dice una che negli ultimi mesi, lavorando sempre meno, ha passato intere giornate chiusa in casa. Ora che sto recuperando va meglio...
    Facci sapere....
    Un abbraccio.
    R.

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  12. Tanto per cominciare fai un bel respiro.....
    poi non entrare nel circolo vizioso del NON CE LA POSSO FARE,
    Tu CE LA FAI, e devi crederci, poniti un obiettivo alla volta e lavora su quello.
    Nido, assolutamente, costi quel che costi, imponitelo, farà bene a lei, farà bene a te, categorica e senza ripensamenti o sensi di colpa.
    POi prendi per buoni tutti i consigli delle altre, perchè ci siamo passate e ci stiamo passando tutte, e non è facile, e ci sono questi momenti, ma siamo in grado di farcel,
    coraggio amica mia

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  13. E' la prima volta che ti leggo e ti abbraccio.

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  14. simply
    non è facile, ma sicuramente un aiuto può dartelo ridurre il tempo insieme in maniera che quello che passate insieme sia per STARE insieme.
    momo e' come la cucciola, e' difficile fare altro quando sono con lui, allora: mattina nido e pome con mamma. io lavoro e sbrigo faccende la mattina e alle due lo vado a riprendere, rilassata e rigenerata. ovviamente quando sta male ti ripiomba tutto sulle spalle, ma ti assicuro che a lungo andare questa cosa ti fa arrivare alle emergenze meno stanca. mandala al nido, anche se si ammala, quando si ammala sta a acasa ovviamente, ma quando si riprende: nido. ne va della tua serenità. io quando sono arrivata alla conclusione del nido nons enza paturnie, ero arrivata allo stremo, rischiavo veramente di farlo volare. adesso siamo molto più sereni, e io so che il pomeriggio con lui posso fare solo alcune, poche, cose. posso fare un po' di spesa, posso fare il bucato e a volte riesco anche a cucinare. qualcuno ti diecva coinvolgila. ecco, io uso questo metodo ma non puoi usarlo quando sei già tesa come una corda di violino, perché ovviamente ti farà un casino che dovrai ripulire/riaggiustare, però quando sarai più tranquilla vai in questa direzione.
    ieri per dire sono riuscita a preparare pollo con le patate e brodo di pollo per lui CON lui: gli davo le patate sbucciate perché le sciacquasse in una bacinella d'acqua. ovviamente si è bagnato, ha rovesciato un po' d'acqua e a un certo punto mi ha anche lanciato un pezzo di patata per terra, ma in fondo il lavoro aggiuntivo è minimo rispetto a non fare niente o peggio a incavolarsi perche' non ti fa fare niente.
    e poi un'altra cosa: scegli le regole. io ci sto lavorando, non è facile.

    (continua)

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  15. (continua)
    ma se per esempio a me non scoccia (tanto) che mi segua in bagno, per me è fondamentale che a tavola si stia tutti seduti e si possa anche parlare. ancora ci sbattiamo su sta cosa, ma te lo dice un'ariete: questa la vinco io. quando finisce di mangiare lui, comincia a fare i capricci, a dire giù giù che poi significa andare giù e iniziare a romperti l'anima perché qualcuno vada a giocare con lui, io inizio a dirgli con calma e con il sorriso che a tavola si sta tutti insieme. a volte funziona alla quinta sesta volta. a volte arriva a piangere e io continuo imperterrita, a volte riesco a dargli un diversivo tipo chiedergli di spezzarmi il pane o a colazione di mettermi la marmellata sulla fetta di pane (e' diventatao bravissimo :D ) a volte non ne vuole sapere e piange. io divento ferma e tempo due minuti inizia a fissare un angolo della cucina incavolato nero, ma senza piangere più, aspettando il suo momento che ovviamente poi arriva. a volte ancora gli faccio vedere il mio piatto e gli dico: quando finisce tutto la mamma ti fa scendere e lui si calma, senza perdere di vista il mio piatto, che quando si svuota sembra un campanello d'allarme: mammaaaa giù!
    hahahhaha
    comunque questo per dire che ci vuole tanta pazienza sì, ma bisogna anche recuperare un po' di lucidità perché la stanchezza la lucidità te la fa passare.
    strategia: nido, recupero lucidità, regole (poche ma -- quasi -- imprescindibili), pazienza e poi... incrocini!!!!
    :D

    dai simply, secondo me veramente la chiave di volta è riuscire a crearle degli spazi di autonomia rispetto a te e di libertà tua (anche per rimetterti a lavorare su e per te stessa).
    ti faccio un grosso in bocca al lupo
    bacio
    ps riguardo l'addormentamento, secondo me devi dare una sferzata all'abitudine. tipo: dopo tutte le tiritere a che ora si addormenta di solito? inutile metterla a letto prima se poi si addormenta tardi e tu arrivi incavolata nera. io con momo ho provato a staccarmi dall'idea delle 8-8,30 e adesso lui chiede di andare a nanna quando vuole. a volte le 9, a volte le 9,30 altre magari alle 8 meno un quarto.
    e l'addormentamento è più sereno per tutti. idem per il riposino pomeridiano.
    non voglio dire che questo sia il modo giusto, ma a volte cambiare un po' la routine fa quella sferzata che può aiutare a rimettere a posto le cose.
    coraggio tesoro, sti terribletwos finiranno prima o poi, no?

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  16. abbattetemi
    sono logorroica e voglio guarire...
    :D

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  17. Ma è un'epidemia!! La spazientite! Anch'io mi trovo nella stessa situazione, ed il mio inguaribile ottimismo sta guarendo. Senza sono perdutaaaa O.O
    Stare nella stessa barca non risolve i problemi ma spero ti faccia capire che non sei nè tu nè lei il problema, è solo una fase. Ti lascio la mia riflessione sui terrible twos http://barbaidee.blogspot.com/2011/02/terrible-twos-chiamiamoli-per-nome.html e la ripasso anch'io, perchè ultimamente è dura, ma proprio dura. Ai consigli che ti hanno già dato volevo aggiungerne uno: esci o invita altre mamme con i figli a casa, magari con bimbi "terribili", non so come ma si annullano a vicenda e tutto è più sopportabile in compagnia. Io ci sto lavorando e spero il prossimo autunno di partire con un gruppo di mamme che si danno man forte, un pò come facciamo noi. ;)
    Un'ultima cosa: cos'è sta storia dell'essere brave o cattive, siamo mamme che amano i loro figli e fanno del loro meglio, il che comporta alti e bassi. non possiamo e non dobbiamo pretendere da noi sempre il 100%, serve a far capire anche ai nostri cuccioli che non sempre le persone sono disposte ad assecondare ogni capriccio, la stai aiutando a crescere anche quando urli o ti arrabbi. Vorremmo essere sempre calme e serene per i nostri cuccioli invece dovremmo esserlo per noi e per loro, altrimenti smetti di esistere come persona e questo non fa bene nè a te nè a lei.
    Forza!!! come mi dico sempre io "ce la puoi fare! Non lo sai ma ce l'hai già fatta ;)"
    <3

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  18. cara simply,direi che già tante mamme ti hanno dato dei bellissimi consigli.
    Mi sembra di leggere quello che ero io quasi un anno fa, con l'attenuante che un anno fa la nanetta era un po', ma proprio poco, più tranquilla. L'unica mia via d'uscita è stato il nido, anche se siamo stati un po' tutti male, ma almeno quella settimana al mese in cui riuscivo a mandarla mi sembrava di rinascere, e devo ammetterlo, un po' di anticorpi alla fine se l'è fatti e quest'anno a parte tosse e raffreddore cronici, febbre vera solo 2 volte...
    Comunque se non riesci a mandarla al nido magari chiedi a nonne e/o altri parenti disponibili di tenertela per almeno un paio d'ore, vedrai che sarà meglio per entrambe...
    un forte abbraccio e non abbatterti che siamo tutte un po' a corto di pazienza (io precisamente tutte le mattine)

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  19. simply, sono ancora io...sono d'accordo con Caia Coconi e le altre mamme che sostengono il nido...hanno ragione, ne va del tuo equilibrio...anche i miei si sono ammalati tanto...ma era necessario che ci andassero ed è stato meglio così! come dice Caia almeno hai il tempo per recuperare! ti abbraccio
    Ps: oggi sono a casa col piccolo malato...vedi che anche dopo non cambia molto!?!

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  20. Come ti capisco. Stamattina ho urlato anch'io con il medio... Dopo 8 volte che gli dicevo di finire di vestirsi e mentre l'orologio avanzava invece che mettersi le scarpe e il giubotto, con tutta calma attaccava le figurine all'album.... Ovviamente poi mi sono sentita una m**** anche perchè è scoppiato a piangere e si vedeva che era veramente ferito...

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  21. mi aggiungo alla lista...ieri sera abbiamo cominciato l'addormentamento alle 21.00 e si è concluso alle 23.30...con tanto di tetta ad oltranza!! Di giorno non puoi togliergli gli occhi di dosso perchè ne combina una via l'altra! Ieri sera mi sono girata mezzo secondo in bagno e, veloce come un gatto, mi ha allagato tutto...ho dovuto smontare anche parte del mobile perchè era finita acqua ovunque! Naturalmente tutto questo mentre stavo cucinado e il papi non era ancora arrivato!!! Spero tanto che arrivi la bella stagione e che si possa passare un po' di tempo fuori!!! Spero che lo aiuti a stancarsi un po' di più e adormire meglio!

    P.s. hai provato a lasciarle di sottofondo un suono "bianco" tipo una radio desintonizzata o una musica ripetitiva...magari copre un po' i rumori di casa e tu riesci a fare qualche cosa!

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  22. @amiche vorrei rispondervi una per una ma mi viene difficile soprattutto per mancanza di tempo. vi ho letto e riletto, cerco di trovare la strada cerco di capire, cerco di applicare i vostri consigli primo fa tutti il nido (a marzo si rientra) è un periodo? sono io? è lei?...non lo so...certo è che anche oggi ho perso di nuovo la pazienza...si ribella continuamente e se la fermi anche solo per metterle il pigiamino abbandona la forze come un'anguilla e non riesci a prenderla se non arrabbiandoti e facendola piangere. insomma un disastro....i terrible two? me lo auguro davvero...
    @caia non sei logorroica, hai solo tanto da raccontare. un abbraccio sincero a tutte.

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  23. cara simply, come sai ti capisco. però io sono molto meno tollerante e quando me la sento addosso e mi sento oppressa allora ho la necessità di trovare strategie che funzionino perchè altrimenti mi sento impazzire.
    ho visto che a me succede di sentirmi in colpa da una parte perchè voglio fare un sacco di cose e ne faccio la metà e dall'altra perchè quando memole mi chiede la mia presenza penso di non esserle mai abbastanza vicina.
    cosí questi spazi si confondono e faccio male le due cose.
    abbassa le aspettative sulle cose che vuoi fare e crea abitudini, norme, regole, spazi. decidi che una mezz'ora è tua. siediti su un tavolo (sul divano ti si attacca subito) e fa le tue cose.
    preparale (vicino a te) il suo spazio di gioco che sia interessante suggerendole come può giocare. insisti dicendole che tu non puoi, che sei occupata.
    piangerà. fai finta di niente. continua a fare quello che stavi facendo con estrema calma.
    prima o poi si rassegna. durerà da sola prima 5 min, poi 10, poi sempre di più. è importante per tutte e due!
    in bocca al lupo!

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