martedì 28 settembre 2010

l'amore per il mare...inizia dal bagnetto

era da molto che volevo scrivere un post sull'importante argomento dell'acquaticità nei bambini, di quanto sia importante un giusto approccio e di quanto i genitori possano condizionare un positivo o negativo rapporto con l'acqua nei bambini anche piccolissimi e di quanto spesso non se ne è consapevoli.
la mia cucciola ha sempre amato molto l'acqua, sin dal primo bagnetto successivo alla caduta del moncone ombelicale. ai suoi otto mesi, presa dall'entusiasmo sulla cosa, abbiamo frequentato alcuni incontri presso una struttura con piscina bimbi meravigliosa: acqua riscaldata, giochi colorati, palline e pesciolini galleggianti con la presenza di istruttori preparatissimi sull'argomento che ci spiegavano come comportarci, e quanto le nostre emozioni, positive o negative, venivano trasmesse inconsapevolemente ai nostri piccoli; la cucciola in quell'occasione ha fatto il suo primo tuffo (o meglio l'istruttore l'ha "buttata" in acqua mentre la mamma guardandola si sentiva annegare). è stata un'esperienza breve ma importante e per tutta l'estate la cucciola era un pesciolino. quando la portavamo al mare era incredibile vederla muovere con tale scioltezza, sembrava quasi che avremmo potuto lasciarla per quanto agitava le braccia con sicurezza.
per tutto l'inverno sono proseguiti i bagnetti, con tanto di seggiolino di sicurezza per vasca, bagnoschiuma shampoo, spugna qualche gioco e via. lei ne è stata sempre molto felice.
quest'estate però l'approccio col mare non è stato così scontato come credevamo presi dall'idea che: le piace l'acqua=non ha paura del mare. anzi. all'inizio era proprio impossibile farle mettere un piede in acqua, ho cominciato con le passeggiate sul bagnasciuga alla ricerca di conchiglie e pian piano a fine stagione sono riuscita a portarla nell'acqua più alta e sebbene non piangesse di certo non era sicura.
a fine agosto però una pubblicità mi illumina, più che per il suo contenuto diretto, che riguardava il pericolo annegamenti in bambini molto piccoli, per il materiale che trovo nel link segnalato http://www.educazioneacquatica.it.
qui infatti vi è una guida scaricabile, dei video e la possibilità di acquistare dei dvd sulle tecniche che un genitore può mettere in pratica nel suo piccolo per aiutare il bimbo a sviluppare una buona acquaticità. non si tratta di imparare a nuotare, quello è semmai il passo successivo, ma di non avere paura, di stare a proprio agio nell'acqua.
nel caso di un bimbo di due anni, ad esempio, viene consigliato di trasformare il bagnetto da semplice momento di igiene personale in un momento di esplorazione completa dell'acqua sempre sotto forma di gioco.
si riempie la vasca di acqua alla giusta temperatura, non si mette bagnoschiuma, che fa scivolare, nè seggiolini vari, si prendono giochi di vario tipo, galleggianti, coppe, mestoli, colini e si lascia il piccolo libero di esplorare, sempre standogli vicino ovviamente e si cerca di fargli sperimentare varie posizioni: supino con le orecchie nell'acqua. a pancia sotto con le braccine distese, lo si abitua all'acqua in faccia versando delle piccole quantità dall'esterno all'interno del viso, gli si insegna a fare delle bolle prima in un bicchiere e poi nell'acqua. tutto ciò gradualmente, un passettino alla volta seguendo i suoi tempi.
io non ho perso tempo e ho iniziato da subito ad applicare queste tecniche,
la prima volta che ho messo la cucciola in acqua senza seggiolino di sicurezza lei è rimasta immobile, aveva paura du qualsiasi ondeggiamento, poi pian piano si è lasciata andare e adesso si stende in acqua, rilassandosi, godendosi la bella sensazione di galleggiare. c'è sempre la mia mano sotto, per toglierla è ancora presto ma ci sto lavorando. si muove di qua e di là alla ricerca dei giochi, si versa l'acqua in faccia con i bicchieri. è davvero cambiata, è molto più sicura e serena.
se avessi scoperto lo scorso anno queste tecniche probabilmente l'approccio col mare quest'estate sarebbe stato diverso, ma adesso non mollo e anzi vi consiglio assolutamente di proporlo anche ai vostri bimbi sin da quando sono molto piccoli. sì, ci vuole più tempo ma ne vale la pena.
andate al visitare il sito e non perdete altro tempo...uno, due...splash!!!

7 commenti:

  1. grazie per la dritta! :) io e mio marito vorremmo portare il maghetto in piscina per fargli avere un ottimo rapporto con l'acqua da subito, ma in questo link credo che troverò qualche giusto consiglio per fare in modo che mio figlio non abbia paura dell'acqua come l'ho avuta io, cosa che non ho ancora superato del tutto, ma ci sto lavorando...chissà se poi imparerò insieme a lui...:)

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  2. Il mio cucciolo di 2 anni e mezzo quest'estate non ne ha voluto sapere di entrare in acqua, e sì che lui è abituato a giocare nella vasca piena di acqua, con giochi, bolle e di tutto di più! pensa che non voleva neppure togliersi le ciabattine!
    Non so come mai, forse vedendo il mare così aperto non si sentiva più protetto...non me lo sarei mai aspettato. grazie per il link, domani vado a sbirciare! baci

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  3. Io adoro il mare, perciò il mio intervento sarà sicuramente pro-acqua ;)

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  4. avevo scritto un precedente commento ma penso che sia sparito... comunque stavo pensando ad un corso di acquaticità per i twins anche se già nuotano un pò con i braccioli...ma tentar non nuoce....

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  5. tra le tue pagine, oltre a trovare sempre tanto amore e pace, trovo sempre ottime idee e metodi di educazione! tengo da parte link e idee per poi poterle mettere in pratica anch'io quando diventerò mamma :-) grazie! sei una mamma specialissima!

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  6. che bello!!!
    Misia adora il bagnetto, e voglio cercare di farle amare l'acqua....
    non come me che a 28 anni non so nuotare! :D

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  7. Ciao, dopo il mio solito girovagare per i blog, che ultimamente ho apprezzato grazie al mio neo blog, sono approdata a te e questo post mi tocca da vicino. Ho un bimbo di 16 mesi che fa acquaticità da quando ne aveva 4. Oggi vedo che l'acqua, il mare, anche l'acqua di rubinetto è il suo elemento essenziale. Al mare quest'anno, prima volta in autonomia, gattonava da solo fino al mare e stava lì a gioire e sguazzarci e vederlo felice in quel modo mi fa toccareil paradiso! Spero verrai a farti una capatina a "casa" mia! :D

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