mercoledì 22 settembre 2010

io qui, tu al nido...

...e la mia testa lì con te....e il mio cuore in pezzi!
non ce la faccio! anche se con un sorriso ti ho detto "Dai andiamo, ci sono tutti i tuoi amici" e tu in macchina con le lacrime agli occhi, come una bimba più grande della tua età, mi guardavi e mi dicevi "andiamo a casa mamma? andiamo a casa?" e io ti ho guardato e volevo piangere insieme a te, dirti "Sì amore andiamo dove vuoi tu!" e invece no! col sorriso ti ho fatto scendere dall'auto sperando che non sentissi il battito accelerato del mio cuore, sperando che non sentissi che il mio corpo si stava muovendo nella direzione esattamente opposta di dove il cuore l'avrebbe portato! e ora sei lì! sono uscita ancora una volta piangendo, senza che tu potessi vedere le mie lacrime, perchè le mamme sono forti, perchè le mamme sanno sempre qual'è la cosa giusta da fare! ma muoio dentro. è un passaggio lo so, ma è troppo complicato. era iniziato tutto così bene, eri così felice di andare all'asilo, poi quel bellissimo castello è crollato, così come dicevano tutti. è accaduto. "Deve solo capire, deve solo superare questo momento, non mollare proprio adesso" queste le parole che mi sento dire da tutti e a cui devo fare fede. e ora sono qui, a guardare l'orologio ad aspettare che il tempo passi, a non saper che fare. dovrei studiare, domani ho un'esame importante ma la testa non c'è, la casa è un disastro, ma non riesco a fare nulla, devo preparare il pranzo ma il cervello sembra stia in stand-by. sono qui davanti a questo pc per buttare fuori questi pensieri, sperando che mi faccia stare meglio. ma vorrei essere lì, invisibile. vedere come te la cavi, cosa fai, se stai piangendo ancora, se qualcuno ti sta consolando o se invece sei sola perchè non si può mica pensare a tutti, se ti stai divertendo, se stai colorando, se hai trovato un'amico o amica con cui preferisci stare o sei invece stai vomitando come ieri.
e io qui...aspetto...aspetto il momento in cui ti verrò a prendere felice e sentirò nel mio cuore questa liberazione, questo scogliersi delle tensioni, questo convincermi che stiamo facendo il percorso giusto perchè ti osserverò per un'attimo, prima che tu mi veda, e ti vedrò giocare o ballare con i tuoi amichetti, e lì troverò la forza per domattina, quando ricominceremo una nuova giornata un pò più forti di prima ma ancora tanto fragili per affrontare questo difficile distacco. 

20 commenti:

  1. Mi spiace tanto per come ti senti, come ti avranno già detto in molti, vedrai che le passa subito dopo che sei uscita....ma se ti fa stare più tranquilla alza la cornetta e chiamali!
    Meglio passare x la solita mamma iperapprensiva che logorarsi nel dubbio.
    Io in macchina avevo la conversazione opposta: lei mi chiedeva di andare dai bimbi (dopo che è nato il fratellino l'ho dovuta tenere a casa)
    e io coi lacrimoni le dicevo che non stavamo andando dai bimbi ma da un'altra parte.
    In bocca al lupo x il tuo esame. tieni duro e tieniti vicino qualcosa di suo, x sentirla più vicina, io giravo col suo ciuccio in tasca :-)

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  2. Posso solo immaginare, per ora, quanto sia difficile, ma sei davvero brava a non farle vedere quanta sofferenza ti causa. Sono sicura però, che appena sapranno dirti che è stata bene e si è divertita, a poco a poco questo peso nel cuore si solleverà.
    Un abbraccio.

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  3. FORZA...in bocca al lupo per l'esame...pensa io ne ho 2 di bimbi...uno è a scuola(materna)l'altro con me...ma sento un vuotooo...accidenti sarà che amiamo troppo i nostri bimbi?

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  4. noi cominciamo l'inserimento lunedì. sono terrorizzata, forse te l'ho già detto. ho già pianto alla riunione dei genitori e non voglio pensare a cosa succederà quando mercoledì prossimo per la prima volta, lo lascerò mezz'ora da solo all'asilo.

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  5. Ti capisco ... ma ti capisco davvero... è l'esperienza più difficile come mamma... sarà che le altre me le sono dimenticate o ricordo la parte migliore! stamattina è stata una questione di un attimo e mi avrebbe vista in lacrime... il mio cucciolo ce la sta mettendo tutta... ma è più forte di lui... lui lo sa che la sua mamma dopo la pappa lo va a prendere ma non appena giriamo l'angolo sulla via dell'asilo le lacrime iniziano a scendere sul suo visino bello... io mi sto autoconvincendo che è soltanto il dispiacere di lasciarmi... ma non so ... sono settimane che non ci capisco niente... ho pensato di starmene a casa... ho pensato di cambiare... ho pensato... ho pensato... ma poi razionalmente lo vedo sereno e quando parla dell'asilo mi racconta di bimbi, giochi e educatrici... perciò vado avanti...
    Non pensare di essere sola in questa avventura...
    In bocca al lupo per l'esame!!!

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  6. Ariel ha fatto proprio come tua figlia.
    ha iniziato bene, poi dopo un mese è arrivata la crisi, forte, dura, inaspettata.

    ho teneto duro per 2 settimane, e anche lei.
    stavo per crollare, poi l'avvocato ha preso in mano la situazione : da domani la porto io, tu vai a lavoro e non preoccuparti di nulla.
    e... è andata meglio!
    Ariel ha capito che andavo al lavoro, quando si svegliava ero già pronta per partire, e lei e suo padre hanno avuto un momento tutto per loro, tutte le mattine... nel giro di tre mesi era una bambina serena e felice di andare al nido a giocare con i suoi amici.
    ovviamente le malattie sono un capitolo a parte.

    baciuzzi

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  7. ah, dimenticavo!
    per te studiare deve essere come andare a lavorare... altrimenti il gioco non vale la candela, o no?!

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  8. ci credo a quanto stai male... ci credo, anche perchè, come sai, lo vivo sulla mia pelle...
    coraggio, tieni, anzi teniamo duro!...
    già il fatto che la trovi ballare e giocare deve convincerti che sta bene e passato l'iniziale pianto sta serena e gioca...
    coraggio!

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  9. @care amiche non avete idea di che aiuto mi danno le vostre parole in questo momento così complicato.
    @mammalellella sì è così devo studiare in quelle uniche ore disponibili altrimenti il gioco non vale la candela....grazie mammalellella

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  10. lo sai che stai facendo la cosa giusta, vero? non ne dubitare.
    giorno dopo giorno andrà meglio, e tu sarai più serena. ai bambini passa in fretta.

    coraggio!

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  11. Ecco a voi...la madre degenere!
    Domanda: ma perchè ti disperi? Davvero...non faccio critiche...chiedo e basta: perchè? Tua figlia va a scuola, sta con altri bambini, imparerà tante cose, diventerà più autonoma e indipendente, tu avrai più tempo per, per essere una perosna invece di una madre?
    Perchè sei triste?
    Ripeto: non è una critica, ma solo una domanda perchè io è un sentimento che non riesco a capire.
    L'unica cosa che mi faceva andare in crisi durante l'inserimento al nido di Belvetta e pora con la materna è che le sue difficoltà fanno figurare me come una cattiva madre e questo mi irrita.
    Per il resto io penso che le sue siano solo storie perchè a casa aveva il mondo che girava attorno a lei e a scuola no.
    Beh...peccato...il mondo non gira attorno a lei e quindi deve abituarsi anche per il bene della famgilia.
    E dopo questo commento mi sento sempre di più madri horribilis.

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  12. DEVI TENERE DURO..PER LEI....
    Immergiti nello studio e in bocca al lupo per l'esame.
    Un abbraccio.

    P.S.:che esame hai? Facci sapere ...

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  13. non sai quanto ti capisco. stamattina ho lasciato al nido le gemelle sole per la prima volta, solo per un'ora. sono scappata via, mi sono rifugiata in una chiesa e ho pianto, ho versato tante ma tante lacrime. cacchio quanto è dura!!!! consoliamoci

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  14. ciao simply, dai tieni duro! pensa che anche il mio piccolo che è abituato al nido in questi giorni di scuola materna continua a cercarmi, a ripetere che io devo lavorare e poi vado a prenderlo...e in più in questi giorni dovevano portarlo e prenderlo i nonni, perchè io non facevo in tempo....vedessi alla mattina come mi guarda mentre esco dalla porta e con la sua vocina mi chiama mammy come per tenermi li con lui...e io mi sento morire...lui che era già abituato!
    Ma non posso fare altrimenti.
    Domani finalmente inizia il tempo anticipato quindi lo porto io...ma sarà ancora più difficile staccarmi...e ho i minuti contati...che casino!
    un abbraccio e in bocca al lupo per l'esame, pensa che lo fai anche per lui!

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  15. @nuvole sì in fondo lo so che è la cosa giusta però.....

    @rocciajubba no, non sei nè orribile nè degenere. sei semplicemente più razionale. anche io nei momenti di razionalità la penso come te me poi le mie sensazioni mi annegano. passerà.



    @mammanonbasta terrò duro, almeno spero. domani ho due esami per l'abilitazione all'insegnamento di pianoforte nelle scuole medie. il titolo lo prenderò a giugno per il momento sono sommersa da esami, lezioni tirocinio e chi più ne ha più ne metta.

    @ele sì consoliamoci a vicenda, almeno non mi sento la mamma fragile che piange quando accompagna la figlia al nido

    @mammasorriso grazie per esserci! smack

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  16. mi sono immedesimata così tanto ch eho le lacrime agli occhi ci credi? dev'essere orribile il momento del distacco ma tu sei forte e sei bravissima a non far vedere le tue lacrime, continua così, andrà sempre meglio! ps: riguardo al post precedente mi ha dato delle idee x i bimbi di una mia maica, te l ecopio, posso? :-) devi essere davvero una mamma bravissima!

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  17. @melie grazie cara melie, cerco solo di fare del mio meglio. le foto puoi prenderle, basta che non le fai girare in rete e le tieni per uso personale.

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  18. Ciao io sono Laura
    nel prossimo post in cui raccoglierò link di blog "di mamme" metterò anche un link al tuo! :D

    Laura http://chebirba.blogspot.com

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  19. @laura ciao laura e benvenuta. sono già andata a spiare il tuo bellissimo blog. grazie per il link.

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