lunedì 6 settembre 2010

che mamma!

continua l'inserimento della cucciola al nido. dopo 5 giorni ancora non l'ho lasciata, probabilmente lo farò domani  e, come ha detto l'educatrice, per un quarto d'ora al massimo. la cucciola si sta ambientando molto bene e ha instaurato con le sue insegnanti un rapporto di fiducia già molto bello. quello che proprio non sopporta è essere toccata dagli altri bimbi, basta una spinta o semplicemente un bambino che le tocca la maglietta per andare fuori di testa. piange disperata. le prende il panico. mi cerca disperatamente. non so perchè abbia questa reazione ma sono sicura che l'esperienza al nido l'aiuterà a superare questa sensazione. per il momento accade ed è ovvio che mentre i bimbi giocano, accade abbastanza spesso. oggi sono stata nell'atrio ad aspettare cercando di non spiarla (ma è davvero difficilissimo resistere alla tentazione), ci sono molti bimbi che piangono e io, nella mia mente, ho l'assurda pretesa che le educatrici debbano avere gli occhi su di lei sempre. ma purtroppo non può essere così. ogni bimbo ha le sue esigenze. e già per accettare questa cosa ci sto lavorando. 
ad un certo punto l'ho sentita piangere e chiamarmi disperatamente. l'istinto era quello di alzarmi e correre da lei che sapeva che ero lì, ma non mi sono affacciata. volevo che accettasse le braccia dell'educatrice, che imparasse ad essere consolata e a cercare aiuto in lei. è così è stato. l'educatrice si è subito avvicinata, l'ha presa in braccio, l'ha consolata, le ha dato l'acqua e si è calmata. è stata dura. mentre sentivo che mi chiamava, mi veniva da piangere ma ce l'ho fatta e forse domani quando andrò via sarò un pò più tranquilla sapendo che troverà un'altro punto di riferimento. sto facendo davvero tutto con molta calma, aspettando il momento giusto per il distacco, cercando di non creare traumi. 
ma non tutte sono esagerate come me anzi oggi, mentre leggevo, nell'atrio dell'asilo ho assistito ad una scena che mi ha fatto sorridere. all'improvviso è arrivata una coppia di genitori con una bimba di 10 mesi circa. due di quei genitori che si notano, in particolare lei. bellissima, truccatissima, capelli a posto, magrissima, pantalone attillato, tacco altissimo e griffata dalla testa ai piedi. per la sua piccola primo giorno di nido nella sezione lattanti. arriva con passo sicuro "consegna" la piccola all'educatrice e le dice:
 "guarda te la lascio subito, torno tra un'oretta. tanto il mio numero ce l'avete"
"bè, ma sa com'è oggi è il primo giorno forse sarebbe meglio che lei aspettasse qui, per permetterle di ambientarsi un pò prima di lasciarla"
"senti, io non ho proprio tempo da perdere con l'inserimento, tanto se deve piangere, piangerà con te, piangerà con me. è uguale. l'occorrente è tutto in questa borsa. ci vediamo dopo"
l'educatrice è rimasta senza parole e io pure: che mamma! non riuscivo a credere a tanta freddezza e razionalità.
e io che cerco di fare tutto gradualmente, 
e io che mi creo mille problemi,
e io che la notte piango per i sensi di colpa nonostante veda che la piccola si diverte un mondo, 
e io che sto passando intere mattinate al nido trascurando tutto il resto compreso lo studio che mi aspetta per gli esami che dovrò sostenere tra quindici giorni. 
...mamme così si nasce!

23 commenti:

  1. Secondo me quella mamma li ha moooolta ragione :D
    Perchè avere i sensi di colpa? Perchè piangere?

    Il nido è bello, le educatrici ti piacciono, sai che la lasci in un posto bello, in cui gioca e si diverte... e allora vaiiiiii ! :D

    Tanto se succede qualcosa corri in un minuto, no?
    Lasciala andare tranquilla, vedrai che appena te ne vai non piange più.

    Bacione!!!!

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  2. @mammafelice sì, sì è proprio così. ma non credere che stia trasmettendo alla cucciola questi stati d'animo. le sensazioni che provo le sto mascherando benissimo. lei mi vede sicura, felice, tranquilla e fiduciosa nelle maestre. domani mi farò forza, la saluterò con un bacio e un sorriso sicuro e andrò. cercando di non pensare. un bacione anche a te.

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  3. Ognuno ha il suo carattere su quello c'è poco da fare!
    Ma secondo me stai andando benissimo ;)

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  4. Io, all'inserimento al nido, anche quando sentivo piangere Tia non mi angosciavo assolutamete perché ero sicurissima di fare la cosa giusta per lui e che la luna gli sarebbe passata dopo pochi minuti, ero certa di lasciarlo nelle mani giuste. Come dice MammaFelice non dovresti farti prendere dall'angoscia e dai sensi di colpa per l'inserimento al nido, perché si tratta di una cosa bella e positiva per lei. Se in più vedi che lei sta vivendo l'esperienza in modo positivo, non dovresti viverla male tu.

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  5. Beh direi che il tuo comportamento e' abbastanza normale. Non e' facile lasiarli dopo aver vissuto in simbiosi con loro per molti mesi.
    Vedrai che fara' bene a entrambe.
    Se l'altra mamma e' cosi' tranquilla forse anche la bambina sara' abituata a non stare con lei H24.
    Un abbraccio

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  6. Non farti prendere dall'angoscia o dai sensi di colpa sei una mamma stupenda...caspita una mamma così indifferente non l'avevo mai vista:(

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  7. ciao Simply! io sono come te! non mi piace l'atteggiamento di quella mamma ( da noi si chiamano " quelle che se la tirano"!!!)
    E' vero che non bisogna esagerare con l'apprensione, che si troverà sicuramente bene con le educatrici, ma è vero anche che bisogna darle il suo tempo, altrimenti a cosa servirebbe l'inserimento?
    Mi sembra che quella mamma abbia più che altro scaricato, piazzato la bimba per fare le sue cose...almeno sembra dalle sue parole, per carità, non voglio giudicarla ma...
    E' vero anche che i bimbi captano i nostri sentimenti anche se facciamo di tutto per sembrare tranquille! Comunque, prenditi anche tu i tuoi tempi per abituarti all'idea e soprattutto non sentirti in colpa...la tua bimba è in buone mani e deve riuscire a camminare anche senza la mamma!
    un abbraccio

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  8. @moonaflowers @lizzina @mammanonbasta non è facile abituarsi alla separazione dopo due anni 24 ore su 24 ma ce la farò. promesso!

    @valeria effettivamente è proprio quell'indifferenza che mi ha lasciato esterrefatta. anche quella mi sembra un'esagerazione!

    @mammasorriso è inutile viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda. la penso esattamente come te. sono le stesse educatrici a dare dei tempi d'inserimento. è comunque un momento delicato nella crescita del piccolo e scaricarlo così, a prescindere dalla capacità della mamma di separarsi o meno, non mi sembra corretto nei confronti di un bimbo così piccolo.
    un abbraccio anche a te

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  9. Terribile la tipa griffata! Anch'io sto per partire con l'inserimento al nido (causa vaccinazioni il 15 settembre, cominciamo il 27) ma già ieri, alla riunione dei genitori, ero tesissima e mi è partita anche la lacrima. Vedremo! Nel frattempo ho seguito il tuo consiglio e mi sono letta i tuoi post sulla nanna: non c'è che dire, la tua esperienza è stata davvero diversa dalla mia. Ma leggerti mi ha fatto capire alcune cose che mi erano solo passate al volo per la testa, sulla stanchezza, sulla voglia di riposare e recuperare spazio. Un abbraccio, tornerò presto a trovarti, il tuo blog mi è piaciuto molto.

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  10. Mi sa tanto che la mamma griffata non vedeva l'ora di sbolognarla per un po', la figlia!
    sicuramente aveva un improrogabile appuntamento dal parrucchiere, per dare una sistemata a quei terribili capelli che non vedevano una forbice da almeno dieci giorni!

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  11. sono contenta che l'inserimento proceda bene...io preferisco essere mamma come sono... i figli non sono un pacco ed è giusto fare un buon inserimento certo non "esagerato" come ti chiedono certe scuole....ma va bene un iniziale e progressivo distacco e poi vabè 10 mesi ..penso che quella madre aveva voglia di fare una vita da single....presto e subito insomma

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  12. Belvetta sta ricominciando con le bizze per l'inserimento alla materna come faceva al nido.
    Ma stavolta non mi frega! E manco "gli altri".
    La scuola è bella, le maestre brave e gentili, ci sono tutti i suoi amici...perchè mi devo sentire in colpa?
    Io ho sempre aspettato l'nizio della scuola come, se non una liberazione, almeno un recupero di me stessa.
    Probabilmente, sicuramente, son sbagliata io, ma non ce la faccio a stare bene "in simbiosi". Io sono una cosa, lei un'altra. Ognuna deve avere i suoi spazi.
    Certamente non l'ho mollata là in due minuti il primo giorno, ma non ho intenzione di sentirmi in colpa e non dovresti farlo nemmeno tu.

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  13. @mammamaggie sono contenta che il blog ti sia piaciuto. hai visto quanto è tosta la mia cucciola con la nanna. persino in questo momento vengo da mezz'ora di addormentamento e poi per sforgarmi accendo il pc. siamo i due lati opposti della nanna. non credi?

    @nuvole e @twins(bi)mamma ho avuto la stessa sensazione io. questa mamma proprio non ha altro per la testa che se stessa

    @rocciajubba hai pienamente ragiona solo che non è così semplice. e non sei sbagliata ci mancherebbe altro. bisogna ritrovare i propri spazi, nel giusto tempo. devo convincermi che è giusto così. per lei e per me. ma sai com'è alla fine è il primo vero distacco.

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  14. ciao!grazie per essere passata da me e per il tuo commento! in merito a questo tuo post, posso dirti che i primi giorni sono difficili per tutti. Anche noi maestre ci sentiamo "sotto esame" sia da parte dei genitori che dei bambini stessi. La prima impressione è difficile da cambiare, per cui è necessario metterci tutta la passione possibile e cercare con pazienza di accogliere le ansie e le preoccupazioni e di trasformarle in momenti di crescita. e poi si incontrano anche madri come quella da te descritta e lì si cerca di dare il massimo...cerchiamo di compensare le mancanze! a presto laura

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  15. La mamma griffata è un mostro, povera bambina.Probabilmente crescerà vedendo sua madre così poco, che sarà più affezionata alla tata.

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  16. Mi sembra che stai andando bene... Brava!!! In questi ultimi giorni mi sarebbe piaciuto essere un po' più distaccata... ma così mi sembra un po' troppo! Un abbraccio super solidale!!!

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  17. Il nido e` la prima esperienza che fanno i bimbi con il distacco della famiglia. Il nido serve anche se la a volte i bambini frignano perche` sono capricciosi ^-^ non angosciarti piu` diu tanto,le educatrici sanno come comportarsi!

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  18. lunedì prossimo tocca anche a noi: Ariel alla scuola elementare e il piccolo al nido... vedremo.

    ti abbraccio forte.

    ps. Ariel la crisi l'ha fatta dopo circa un mese e mezzo, all'inizio era felicissima di giocare con gli altri bambini.

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  19. @maestralaura benvenuta e grazie a te per il commento. mi hai fatto riflettere su quanto è difficile dall'altro lato. proprio ieri le maestre erano in difficoltà, troppi bambini che piangevano e sicuramente la nostra presenza non le aiutava. dopo la scelta bisogna fidarsi.

    @oh mamma esattamente. non condanno ma i piccoli hanno i loro tempi anche se non lo dimostrano

    @tatina e @wanesia grazie per il sostegno, davvero. anche questa è una fase da superare in due

    @mammalellella innanzitutto ben tornata. anche io sospetto che prima o poi la crisi ci sarà. tu mi dici che ariel addirittura dopo un mese e mezzo. vedremo...

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  20. Ogni mamma la prende a modo suo, probabilmente prima di mandarla al nido quella bimba era già sballottata di qua e di là...
    Capisco perfettamente cosa vuol dire andar via sentendo il proprio bimbo piangere, però stai puntando sulla cosa giusta: che si crei un rapporto di fiducia tra educatrice e bambino (e tra educatrice e genitore!)! Una volta che il piccolo avrà trovato la sua figura di riferimento, anche se ci sarà un po' di nostalgia, saprà che ci saranno sempre delle braccia pronte a coccolarlo!

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  21. @mammabradipo benvenuta cara ti seguo spesso sul tuo blog. come dici tu il rapporto di fiducia è fondamentale, se non ci fidiamo noi delle educatrici è inevitabile il pianto. lo avvertono. invece loro devono comprendere che mamma non c'è ma c'è qualcun'altro da cui puoi correre a cercare sostegno. questa è la teoria...la pratica però......

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  22. Io credo che tu sia molto coraggiosa e stia andando benissimo, non so come avrei reagito al tuo posto, sentendo mia figlia piangere e chiamarmi nella stanza accanto!Per quanto riguarda la "mamma griffata"... ne conosco di persone così, e non mi piacciono! Forse io sarò troppo emotiva e sicuramente in questo modo mi incasino al vita ma... preferisco essere come sono che non come quella mamma!

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  23. @pisi bè sì infondo anche io penso che non vorrei essere come quella mamma. mi preferisco sensibile come sono però una cosa è certa chi è così ne guadagna in salute.

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